In un clima segnato dalle recenti dimissioni del Consiglio di amministrazione della Fondazione Varia, la città di Palmi guarda con attenzione al futuro della sua festa più identitaria. In questo momento delicato, la Fondazione e il presidente incaricato Leonardo Rao intervengono per confermare e ribadire l’impegno a tutelare la Varia, patrimonio simbolico e affettivo dell’intera città. Di seguito il comunicato integrale che riceviamo e pubblichiamo.
La Fondazione Varia di Palmi e il suo presidente, Leonardo Rao, ritengono doveroso
rassicurare la città e tutti gli innamorati della nostra festa più bella e rappresentativa rispetto al
delicato momento che la Fondazione sta attraversando dopo i recenti accadimenti.
Oggi più che mai la Varia ha bisogno di tornare a essere ciò che per ogni palmese rappresenta:
un simbolo di unione, identità e orgoglio condiviso.
Dopo due anni di lavoro instancabile, la Fondazione continua ad impegnarsi per la celere
risoluzione della questione debitoria. Un impegno serio e costante che ha già prodotto risultati
significativi e che oggi permette di guardare al futuro con maggiore fiducia. Fiducia che sta
trovando in questi giorni riscontro positivo anche dai creditori che guardano con favore ad una
risoluzione veloce e credibile.
Serve adesso l’ultimo sforzo per completare il percorso di risanamento: servono serietà,
entusiasmo, unità e quella passione autentica che ogni palmese dimostra, puntualmente,
nell’ultima domenica di agosto, quando la città celebra la sua festa.
Nulla è stato sottovalutato e molto è stato fatto, sempre con dedizione, correttezza e
determinazione.
Da oggi e fino al prossimo 30 agosto, la Fondazione, subito dopo le nuove nomine dei
componenti del cda, lavorerà con impegno per realizzare un’edizione della festa ricca di spirito
identitario, nel pieno rispetto della storia, della tradizione e di tutte le persone che vorranno
contribuire a un percorso fatto di speranza, partecipazione e futuro.
La Fondazione invita a contribuire non solo gli sponsor e i sostenitori, con i quali sono già in
corso interlocuzioni positive, ma anche tutti i cittadini e le cittadine che desiderano tornare a
vivere la festa da protagonisti. Le scelte saranno condivise e le decisioni più importanti
partecipate.
Con questo spirito affronteremo i mesi che ci condurranno alla Scasata, consapevoli che solo
sentendoci davvero comunità potremo rappresentare un valore aggiunto per la nostra città.
Buon cammino a tutti noi.
E sempre: Senza Sconzu Maria di la Littara





