Il Sindaco di Gioia Tauro, Avv. Simona Scarcella, ha partecipato oggi, presso la Sala Monumentale
della Presidenza del Consiglio dei Ministri a Palazzo Chigi, alla cerimonia di proclamazione della
Capitale Italiana del Mare 2026.
Nel primo anno in cui è stata indetta la competizione, che ha visto la partecipazione di 54 città
candidate, il riconoscimento è stato assegnato alla città di Ravenna.
Pur non risultando vincitrice, Gioia Tauro esprime grande soddisfazione per l’apprezzamento
ricevuto dalla Commissione esaminatrice in merito al progetto presentato. Come evidenziato nel
corso della valutazione, la proposta della città ha saputo rappresentare con forza e autenticità la
differenza tra una città “sul” mare e una città “di” mare, sottolineando un’identità profondamente
radicata nella cultura e nella tradizione marinara.
La storia di Gioia Tauro, magistralmente rievocata nel progetto illustrativo, ha messo in luce la
peculiarità di una civiltà fondata sul rapporto inscindibile con il mare, dai tempi della Magna
Grecia fino ai giorni nostri, testimoniando un patrimonio storico, culturale ed economico di
straordinario valore.
Nel corso dell’evento, il Sindaco ha rivolto un invito al Ministro per la Protezione Civile e le
Politiche del Mare, Nello Musumeci, affinché possa visitare la città e il suo Porto. L’invito è stato
accolto con riconoscenza e viva cordialità dal rappresentante del Governo, che ha rimarcato
l’importanza strategica di Gioia Tauro nel quadro delle politiche economiche internazionali,
evidenziando il forte interesse dello Stato per i futuri scenari di sviluppo dell’hinterland gioiese.
Alla luce di un’esperienza che si è rivelata altamente positiva e significativa, l’Amministrazione
comunale conferma con determinazione la volontà di partecipare alla competizione per l’anno
2027, la cui indizione è annunciata per la prossima estate, proseguendo nel percorso di
valorizzazione dell’identità marittima e delle potenzialità strategiche del territorio.





