C’è un filo sottile che collega Palmi alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. Un filo fatto di competenza, dedizione e professionalità. A tenderlo è Vincenzo Genovese, fisioterapista palmese che nei giorni scorsi ha annunciato – con emozione autentica e una punta di orgoglio – la sua selezione nello staff sanitario delle Olimpiadi MICO26.
Un risultato che non arriva per caso. Genovese è da anni un punto di riferimento per atleti, società sportive e professionisti del territorio. Il suo studio fisioterapico, cresciuto passo dopo passo, è diventato un presidio di qualità riconosciuto ben oltre i confini cittadini: un luogo dove la cura incontra la ricerca, dove la tecnica si fonde con l’ascolto, dove la riabilitazione diventa percorso condiviso.
La chiamata olimpica rappresenta il coronamento di un cammino costruito con rigore e passione. Ma è anche qualcosa di più: è la dimostrazione che la competenza nata e maturata a Palmi può dialogare con i più alti livelli dello sport internazionale. È un messaggio per una comunità che spesso fatica a riconoscere il valore delle proprie eccellenze, salvo poi vederle brillare altrove.
Alle Olimpiadi, Genovese porterà non solo la sua preparazione tecnica, ma anche quella “palmesità” fatta di determinazione, concretezza e capacità di affrontare le sfide con spirito pratico e umano. Un tratto distintivo che, nel mondo dello sport ad alte prestazioni, fa la differenza.
La sua presenza a Milano-Cortina 2026 è motivo di orgoglio per l’intero territorio. È la prova che il talento, quando coltivato con serietà, trova sempre la strada per emergere. E che Palmi, ancora una volta, sa essere culla di professionalità capaci di lasciare il segno.





