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“Traversate dello Stretto Amatoriali”, lo sport che muove il turismo: nel 2026 quasi 700 nuotatori e 2.083 pernottamenti

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“traversate dello stretto amatoriali 2026 (3)

A circa un mese dalla conclusione dell’ultima edizione delle “Traversate dello Stretto
Amatoriali” si tirano le somme di un successo straordinario che cresce negli anni,
coniugando alla perfezione sport, turismo e valorizzazione territoriale, coinvolgendo
un pubblico sempre più ampio.
Una manifestazione che, attraverso le bracciate dei nuotatori amatoriali, unisce le due
sponde dello Stretto e contribuisce a far conoscere un territorio dalle grandi
potenzialità. Un percorso di crescita che non riguarda soltanto la partecipazione
sportiva, ma che coinvolge anche il sistema dell’accoglienza e l’intero comparto
turistico.
Così le Traversate dello Stretto Amatoriali fanno sì che lo sport diventi occasione di
turismo e promozione del territorio. Ecco che nasce una relazione intensa e
affascinante tra l’esperienza sportiva e il luogo che la ospita, capace di generare
interesse e nuove opportunità.
Una kermesse giovane, nata nel 2023 con 84 registrazioni, arriva oggi, a soli 4 anni di
vita a registrare ben 676 partecipanti provenienti da tutta l’Italia. Un risultato
significativo, distribuito in 26 date, che segna una crescita di quasi il 43 per cento
rispetto allo scorso anno. A questo si aggiungono 941 presenze con pernottamento e
2.083 pernottamenti-persona, numeri che restituiscono la dimensione turistica
raggiunta dall’iniziativa.
A beneficiare di questa presenza è anche la rete dell’accoglienza con le strutture
ricettive del territorio che diventano parte integrante dell’esperienza. La base
operativa di Cannitello, a Villa San Giovanni, si inserisce infatti in una destinazione
più ampia, che abbraccia lo Stretto e le sue due sponde.
Ogni 100 presenze di nuotatori pernottanti corrispondono a circa 94 presenze di
accompagnatori. Un viaggio, dunque, che interessa e coinvolge anche familiari e
amici che arrivano alla scoperta dei nostri territori con un valore aggiunto, quello
della destagionalizzazione: il 31 per cento delle presenze, infatti si concentra nel
mese di settembre contribuendo a prolungare la stagione turistica oltre i mesi estivi.
La manifestazione si afferma, quindi, anche come preziosa vetrina per la promozione
turistica. Gli scenari del mare dello Stretto e le immagini delle esperienze vissute dai
partecipanti volano sui social, raggiungendo un pubblico vasto: i reel pubblicati su
Instagram hanno totalizzato circa 1 milione e 700 mila visualizzazioni, contribuendo
a dare visibilità ai luoghi e a raccontarli a una community che va ben oltre il territorio
metropolitano.
“Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti” sono le parole degli promotori
Giuseppe Gangemi e Alfredo Laganà, che insieme a Bruno Pecora e Mimmo
Pellegrino, mettono in piedi la grande macchina organizzativa.

“La crescita delle partecipazioni e l’interesse che si è creato intorno alle Traversate –
proseguono Gangemi e Laganà – ci confermano che stiamo costruendo qualcosa che
va oltre il singolo appuntamento sportivo. Il nostro obiettivo è continuare a far vivere
lo Stretto attraverso il nuoto, coinvolgendo sempre più persone e creando occasioni di
incontro con il territorio e le sue innumerevoli bellezze”.
La crescita registrata nel 2026 rappresenta una buona premessa per proseguire questo
percorso, rafforzando le collaborazioni con gli operatori e le istituzioni e facendo
dello sport uno strumento concreto di promozione e valorizzazione dello Stretto.