I Comuni di Rizziconi e Melicucco lanciano un appello urgente alla Città Metropolitana di Reggio Calabria per denunciare il grave stato di degrado della Strada Provinciale 37, arteria fondamentale che collega le due comunità e rappresenta anche l’accesso più diretto di Rizziconi alla SGC Jonio–Tirreno.
In una lettera indirizzata al Sindaco Metropolitano facente funzioni Carmelo Versace e al responsabile del settore Viabilità, ing. Lorenzo Benestare, i sindaci Alessandro Giovinazzo e Francesco Nicolaci, insieme agli assessori ai lavori pubblici Salvatore Marco Fusà e Gabriele Bruzzese, descrivono una situazione ormai “critica”, aggravata da mesi di mancata manutenzione.



Secondo quanto riportato nella comunicazione, la SP37 presenta “numerose buche e avvallamenti” che rendono la circolazione estremamente pericolosa, con “elevata possibilità di danni ai veicoli e, soprattutto, di incidenti alle persone”. Il tratto nei pressi del ponte sul fiume Vacale, poco prima dell’ingresso a Melicucco, viene definito “impraticabile”, mentre la situazione peggiora ulteriormente in direzione della contrada Spina di Rizziconi, dove il manto stradale risulta “seriamente ammalorato”.
Criticità analoghe vengono segnalate anche lungo la SP38, nel tratto che attraversa la frazione Drosi, e nei pressi delle contrade Benevento e Manduca, dove il canale di raccolta delle acque meteoriche risulta ostruito. Durante le piogge, spiegano i firmatari, il canale “si riversa sulla carreggiata trasformando la strada in un fiume in piena”, con trasporto di detriti e ulteriore deterioramento dell’asfalto.
La lettera sottolinea come la SP37 sia un collegamento essenziale per quasi 13 mila abitanti, con flussi quotidiani di lavoratori, studenti e famiglie che si spostano tra i due centri. Il perdurare delle attuali condizioni rappresenta quindi “un fattore di rischio rilevante per l’incolumità pubblica e un elemento di forte disagio per la cittadinanza”.
I due Comuni chiedono alla Città Metropolitana interventi urgenti e definitivi, non più “semplici rattoppi” destinati a deteriorarsi con le prime piogge. Alla lettera è allegato anche un report fotografico che documenta lo stato della strada.
La richiesta è chiara: ripristinare al più presto condizioni minime di sicurezza per un’arteria che, allo stato attuale, mette a rischio chiunque la percorra.





