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«Se visiti le rovine della Magna Graecia rischi l’insolazione»: è polemica sul post della regione Veneto

Un post sulla pagina ufficiale di promozione turistica della regione guidata da Zaia scatena le polemiche sui social

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«No, non sei in cima all’Acropoli di Atene, e neppure a passeggio, accaldato e a rischio insolazione tra qualche rovina della Magna Grecia. Questo è il Veneto che sa sorprendere».

È il post pubblicato sulla pagina ufficiale della Promozione turistica della Regione Veneto lo scorso 5 aprile, e che a distanza di qualche giorno sta facendo ancora discutere.

Il post è stato pubblicato per presentare il museo archeologico Concordiese di Portogruaro, nell’hinterland veneziano.

La caduta di stile della Regione Veneto non è passata inosservata agli occhi dei follower della fanpage “Visit Veneto”, i quali hanno espresso tutto il loro disappunto.

Immediata la replica del commissario reggino di Fratelli d’Italia, Denis Nesci.

«Per promuovere il museo archeologico Concordiese di Portogruaro, il portale social della Regione Veneto ‘Visit Veneto’ poteva risparmiarsi un’invettiva maldestra contro un patrimonio storico ed archeologico invidiato alla Calabria da tutto il mondo». 

«Un colpo basso gratuito, da parte del social media management che allude evidentemente alle aree di interesse archeologico che sarebbero esposte al sole lungo la costa calabrese. Il Governatore veneto Luca Zaia – continua Nesci – non lasci passare in sordina un grave messaggio denigratorio contro la Calabria. Licenzi il responsabile social che gioca a sbeffeggiare la maestosità della Magna Grecia, disconoscendone la sua immensa capacità attrattiva», prosegue il commissario reggino di Fratelli d’Italia Denis Nesci.

«La Calabria è una terra di meraviglie e di inestimabili tesori culturali. È una regione ricca di passato, le cui bellezza e unicità, sono state decantate da poeti, scrittori e artisti. Non sarà certo un portale turistico veneto a scalfirne il prestigio del suo patrimonio storico. Ma la comunicazione istituzionale è una cosa seria, per questo, attendiamo una presa di posizione decisa da parte del governatore Zaia», conclude il commissario reggino di Fratelli d’Italia Denis Nesci.