La ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza 2025-26 si chiude con una sconfitta per la Palmese, battuta 3-2 dal Soriano Fabrizia al termine di una gara intensa, combattuta e segnata da un finale ad altissima tensione.
I neroverdi arrivavano alla trasferta vibonese dopo aver raccolto un solo punto nelle ultime tre partite e con la necessità di dare segnali di ripresa. Segnali che, però, non sono arrivati. Eppure la partita si era messa bene: la Palmese chiude il primo tempo in vantaggio grazie alla rete di Tapia, ma nella ripresa il Soriano ribalta l’incontro con le marcature di Lugli e Florez. Rajchenberg firma il 2-2, ma nel finale è Sibio, al 44’, a siglare il gol del definitivo 3-2.
È proprio negli ultimi minuti che la gara degenera. La Palmese, contestando il clima sugli spalti e la gestione arbitrale, lascia il terreno di gioco prima del triplice fischio, che viene comunque anticipato dal direttore di gara.
Al termine della partita, la U.S. Palmese 1912 ha diffuso una lunga e dura nota ufficiale esprimendo “profonda amarezza” per quanto accaduto. La società denuncia “episodi estremamente gravi” verificatisi sugli spalti, parlando di:
- insulti e sputi rivolti ai calciatori neroverdi;
- comportamenti antisportivi provenienti dal pubblico locale;
- spettatori avvicinatisi pericolosamente al terreno di gioco, con rischio concreto di invasione;
- clima di forte tensione tale da costringere la squadra a sostituire un proprio giocatore.
La Palmese afferma che, in assenza di condizioni minime di sicurezza, la squadra ha deciso di abbandonare il campo per tutelare l’incolumità dei propri tesserati. Una scelta definita “eccezionale e dolorosa”, sottolineando che in 114 anni di storia il club non aveva mai lasciato il campo prima del termine di una gara.
La società condanna “ogni forma di violenza, intimidazione e mancanza di rispetto” e annuncia di essere in possesso di prove video e audio che documenterebbero quanto accaduto, materiale che sarà consegnato agli organi competenti. La Palmese si riserva inoltre di tutelare la propria immagine nelle sedi opportune.
Nonostante la sconfitta e il finale incandescente, la situazione in classifica non cambia: la Palmese resta all’11º posto, con la salvezza ormai vicina grazie al largo margine sulle ultime tre. Da qui alla fine, l’obiettivo dichiarato è quello di onorare al meglio le restanti gare.





