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Scionti (Azione): «Partiamo dai territori con un lavoro di squadra»

Il neo segretario regionale del partito fondato da Carlo Calenda getta le basi per un nuovo corso della politica in Calabria

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Salute, Welfare e Ambiente sono i tre assi fondamentali su cui si sviluppa il programma politico di Fabio Scionti, nei giorni scorsi proclamato per acclamazione primo segretario regionale calabrese di Azione, il partito politico fondato da Carlo Calenda e Matteo Richetti nel 2019.

Il progetto di radicamento nel territorio avviato da Azione ha visto nei primi giorni del nuovo anno lo svolgersi in tutta Italia dei congressi provinciali e in questi giorni si stanno tenendo tutti i congressi regionali, in attesa del primo congresso nazionale in programma dal 17 febbraio a Roma.

A conclusione del congresso regionale di Azione, tenutosi sabato 5 Febbraio a Lamezia Terme con un intervento da remoto del senatore Matteo Richetti e alla presenza dei vertici regionali tra cui spiccano il sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Carmelo Versace e il coordinatore regionale Francesco Madeo, oltre ai cinque segretari provinciali e rappresentanti di gruppi di tutta la regione, tra cui anche quelli di Palmi, Fabio Scionti ha presentato in un discorso chiaro e accorato i principi della sua mozione.

Come emerso negli interventi di tutti i partecipanti al congresso regionale, la sanità è il tema più sentito a cui si legano le tematiche della qualità della vita e della vivibilità delle città, dei paesi e dei numerosissimi borghi delle aree interne della Calabria, che ospitano circa il 70% di tutta la sua popolazione.

Il progetto di Fabio Scionti propone un’azione straordinaria per il rilancio della politica partecipata partendo dal basso e con il coinvolgimento attivo dei giovani nei circoli territoriali, nei comitati e nelle segreterie provinciali. L’obiettivo della strutturazione territoriale di Azione è chiaro: individuare i migliori, coinvolgere i giovani e dar loro modo di crescere e sviluppare competenze e rapporti per diventare bravi amministratori. 

«Da domani – ha dichiarato Scionti a conclusione del congresso – saremo protagonisti di un lavoro certosino di diffusione dei messaggi nello spirito di Azione che si ispira alla buona politica. Stiamo intraprendendo un nuovo cammino, basato sulla sana discussione e sul confronto produttivo. Dobbiamo coinvolgere i giovani, strutturando un lavoro di squadra e di partecipazione. Il nostro far politica coinvolgerà tutti e ognuno sarà parte di un progetto fondamentale per la Calabria e i calabresi».

Il nuovo segretario calabrese di Azione ha più volte ribadito un forte impegno a favore dei giovani e delle donne, un impegno che promette di non essere solo nominale, ma attivo e di grande responsabilità: «Dobbiamo ripartire dalla normalità – continua Scionti – dagli sguardi, dall’autenticità dei rapporti. Il mio primo pensiero è rivolto ai giovani, che devono essere coinvolti. Serve un patto generazionale in cui i sacrifici degli uni diventano la salute degli altri. Si può e si deve, tutti insieme. Anche con le donne, per superare finalmente il concetto di quota rosa e opportunità. In Azione, le donne sono pari agli uomini, e non vengono coinvolte solo per rispettare quote prestabilite».

In chiusura del suo intervento, l’ennesima forte critica al metodo finora adottato dalla politica, a cui Azione vuole porre un’alternativa: «La mia idea è di un partito competente e ambizioso, che metta la propria esperienza a disposizione degli altri, della società, della Calabria. Bisogna riuscire a scatenare le energie sopite o tenute nascoste per timore, facendole esplodere. Intendo la politica come servizio e non come strumento per fare carriera o curare la clientela. Dobbiamo avere lo sguardo attento alla società. Ci sentiamo chiamati all’Azione (Called to action è il titolo della mozione), per creare nuovi livelli di responsabilità. Dobbiamo essere progressisti nei valori, riformisti nel metodo e, avere, sempre, radicalità nei comportamenti. Serve un nuovo modo di fare politica, che crei interesse e attiri l’individuo».