Sanità, via libera bipartisan alla legge sui medici over 70: Mattiani richiama la politica al senso di responsabilità

0
39

Nel Consiglio regionale odierno è approdato il provvedimento che consente la contrattualizzazione dei medici in pensione fino al compimento dei 72 anni, una misura straordinaria pensata per evitare la chiusura di reparti ospedalieri e garantire la continuità dei servizi sanitari in una Calabria ancora segnata da profonde criticità. Il dibattito ha registrato una convergenza bipartisan, segnale della consapevolezza diffusa sulla necessità di intervenire con urgenza per fronteggiare la carenza di personale.

Tra gli interventi più articolati quello del consigliere Giuseppe Mattiani, tra i firmatari della legge 21, che ha ribadito il proprio convinto sostegno al provvedimento. Mattiani ha innanzitutto rivolto un ringraziamento ai comitati cittadini che, negli ultimi mesi, hanno sollecitato con determinazione un intervento istituzionale per evitare il depotenziamento dei servizi sanitari territoriali. Un impegno civico definito “prezioso e responsabile”.

Accanto ai ringraziamenti, non sono mancate parole dure nei confronti di una parte della politica locale e nazionale che, secondo il consigliere, avrebbe preferito “cavalcare la protesta” anziché agire nelle sedi istituzionali competenti. Una scelta che, nelle sue parole, rischia di alimentare tensioni senza contribuire alla soluzione dei problemi.

Mattiani ha poi espresso più volte apprezzamento per il lavoro del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, che nella veste di commissario straordinario alla sanità sta operando “tra mille difficoltà ereditate dal passato” per riportare il sistema sanitario calabrese su binari di efficienza. Il consigliere ha ricordato gli investimenti avviati negli ultimi anni: nuovi macchinari, ambulanze, circa 5.000 assunzioni e il ricorso ai medici cubani, definito un intervento “provvidenziale”, pur nella consapevolezza che si tratti di misure emergenziali.

Nella parte conclusiva del suo intervento, Mattiani ha indicato quella che considera la vera prospettiva strutturale per la sanità calabrese: la realizzazione dei tre nuovi grandi ospedali. Ha ricordato che il presidio di Sibari è ormai in fase avanzata, mentre i lavori per il nuovo ospedale di Vibo Valentia risultano già avviati. Per quanto riguarda Palmi, il consigliere ha auspicato una decisa accelerazione dell’iter, finalmente possibile dopo il superamento delle difficoltà che per anni ne hanno rallentato il percorso. Secondo Mattiani, solo completando queste infrastrutture sarà possibile garantire standard moderni, attrarre personale qualificato e superare definitivamente la logica delle soluzioni tampone.

Il voto favorevole al provvedimento, condiviso da più forze politiche, rappresenta dunque un passaggio ritenuto necessario per evitare l’interruzione dei servizi, ma anche un tassello di un percorso più ampio che, nelle intenzioni della maggioranza, punta a ricostruire un sistema sanitario regionale capace di rispondere ai bisogni dei cittadini.