Nel dibattito sempre più acceso sulla condizione della sanità nella Piana di Gioia Tauro, il gruppo consiliare Polistena Futura interviene con una proposta alternativa all’ampliamento dell’Ospedale di Polistena annunciato dall’amministrazione comunale. Il capogruppo Francesco Pisano, attraverso un articolato comunicato, contesta tempi e costi del progetto presentato dal sindaco e rilancia una soluzione ritenuta immediatamente praticabile: l’utilizzo della grande struttura delle Suore della Carità, situata a pochi metri dal presidio ospedaliero. Un appello che chiama in causa istituzioni civili ed ecclesiali, invitandole a un’azione congiunta per garantire risposte rapide e concrete ai cittadini.
Di seguito il comunicato:
TUTELA DELLA SALUTE: LE RISPOSTE IMMEDIATE DI UNA POLITICA SERIA
L’assistenza sanitaria è il tema politico prioritario per la piana di Gioia Tauro. Un territorio che vede nella
carenza di strutture una lacuna gravosa e difficile da superare in tempi brevi. L’Ospedale di Polistena si fa
carico dell’utenza del territorio con molti sacrifici e nonostante tutto ci sono molti servizi che non è in grado
di soddisfare per la mancanza di spazi.
La nostra proposta parte proprio da una considerazione oggettiva espressa nei mesi scorsi dalla dott.ssa Di
Furia, Direttore Generale dell’ASP di Reggio Calabria. La stessa ha affermato che la criticità dell’Ospedale di
Polistena è dovuta “alla sua struttura piccola che non dà la possibilità di inserire tante cose dentro”.
Nei giorni scorsi abbiamo assistito allo show del Sindaco di Polistena che ha messo in campo un progetto
dai tempi indefiniti e dai costi indefiniti. Infatti ha presentato un rendering di un ampliamento che si
svilupperebbe su un terreno privato, quindi da espropriare, e per un costo calcolato in modo
approssimativo in circa 27 milioni di euro. Ai venditori di fumo rispondiamo con idee che rispondono alla
necessità immediata di risposte da dare ai cittadini nel campo delle cure mediche e dell’assistenza sanitaria.
A pochi metri dall’Ospedale di Polistena sorge una struttura imponente di proprietà dell’Istituto Suore della
Carità. L’immobile vanta una superficie calpestabile di notevole grandezza e metratura ed un’area esterna
di oltre 4000mq.
L’immobile, da alcuni mesi inutilizzato, sarebbe da subito disponibile e renderebbe liberi tutti quegli spazi
del blocco ospedaliero che, sebbene posti a pochi passi, non necessariamente devono essere nello stesso
stabile.
Questa soluzione non avrebbe tempi incerti (di espropri, di progettazione, cantierizzazione, costruzione ed
imprevisti vari) e tantomeno costi incerti.
Troverebbero spazio ulteriori ambulatori e ci sarebbe l’opportunità di collocare il 118 in prossimità della
struttura ospedaliera oltre a numerose possibilità aggiuntive.
A questo punto la nostra vuole essere un’idea per i cittadini del territorio che non possono aspettare la
costruzione dell’Ospedale di Palmi per avere maggiori cure in prossimità della propria residenza e non
possono di certo seguire i venditori di fumo che non hanno cognizione della reale situazione e delle risposte
che merita chi necessita di assistenza medica e sanitaria immediata.
Rivolgiamo, pertanto, un appello a quanti possono essere artefici di questo “miracolo”.
Innanzitutto rivolgiamo un invito a sposare la causa del territorio al Vescovo, Monsignor Giuseppe Alberti,
della Diocesi di Oppido Mamertina – Palmi che ha voce in capitolo nella destinazione della struttura delle
Suore della Carità e potrebbe essere un intermediario d’eccezione per il bene di questo territorio.
In secondo luogo i sindaci dei comuni della piana dovrebbero fare uno sforzo proporzionato alla loro
popolazione per acquisire la proprietà da destinare all’Ospedale e mettendola a disposizione della Regione
e quindi dell’Azienda Sanitaria Provinciale che non avrebbe più scuse di mancanza di sfoghi strutturali e
quindi dovrebbe investire immediatamente in nuovi servizi medici ed in una maggiore assistenza medica
che abbracci varie branche della medicina.
Abbiamo più volte ascoltato le persone a cui rivolgiamo l’appello in varie manifestazioni di protesta.
Ora abbiamo la possibilità di dare risposte certe e concrete e fare ognuno la propria parte lasciando alla
Regione Calabria il solo compito di investire per dare finalmente cure dignitose e di eccellenza ai cittadini
del comprensorio di Polistena e della piana di Gioia Tauro.
In caso contrario continueremo a fare la posa delle prime pietre e a fare il gioco dei politici bravi solo a
vendere fumo e illusioni che non guardano alla sofferenza delle persone ma alle proprie ambizioni
politiche.
Noi vogliamo credere che i bisogni della nostra gente vengano prima di ogni considerazione di interesse e di
opportunità e vogliamo che gli operatori sanitari lavorino in condizioni di efficienza e senza alcun disagio
per rendere la qualità del loro servizio proporzionale alla loro professionalità.
Francesco Pisano
Capogruppo Consiliare Polistena Futura



