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San Ferdinando sabato diventa “Il Villaggio del Mare Pulito” grazie a Legambiente e Cri

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Con il nome “Il Villaggio del Mare Pulito” arriva una nuova consacrazione
autorevole, questa volta da parte di Legambiente, del balzo considerevole che San
Ferdinando ha fatto in termini di qualità della balneazione, promozione dell’arenile e
rispetto per l’ambiente.
L’iniziativa, ideata e organizzata dal circolo della Piana di Gioia Tauro dei volontari
del Cigno Verde e dal Comitato gioiese della Croce Rossa Italiana, è in programma
per sabato prossimo – 3 ottobre, dalle 8.30 alle 13.00 – sul lungomare cittadino.
La manifestazione patrocinata dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco
Gianluca Gaetano arriva ad una settimana esatta dal week end vissuto, sempre avendo
come teatro una costa ritornata attrattiva, all’insegna del binomio “territorio e sport”.
Nella mattinata, la cui formula rappresenta una evoluzione delle tradizionali Giornate
ecologiche che il Comune ha sempre svolto tra spiaggia e pineta, spazio anche alla
didattica, alla partecipazione di altre associazioni e alla prova sul campo della
logistica ottimale per il riutilizzo dei rifiuti.
Proprio in ragione della multiforme direzione pedagogica e operativa che alla
manifestazione vogliono dare il circolo Legambiente presieduto da Maria Sorrenti
e il comitato Cri guidato da Maria Giovanna Ursida, si è pensato di coinvolgere
anche i volontari di associazioni come “Plastic Free” – che si occupano di
sensibilizzare sui rischi per l’ambiente dovuti ai materiali non biodegradabili – alle
cui campagne l’Amministrazione Comunale ha sempre aderito.
A completare la qualificata gamma di associazioni che interverranno, saranno
operativi anche i volontari di “KalonBrion”, “Ape Club Tritanti”, della
cooperativa Humanitas, nonché il Wwf Vibo Valentia-Vallata dello Stilaro e la
sezione di San Ferdinando della Lega Navale.

Stand, materiale informativo, un vero e proprio “museo del rifiuto” e una isola
ecologica in miniatura fruibili nell’area intorno alla rotonda centrale del
lungomare, considerata – anche grazie al coinvolgimento delle scuole – la meta
migliore in cui all’aperto poter fondere teoria e pratica della sensibilità ecologica.
San Ferdinando, i cui traguardi nella creazione di una reputazione nuova e attrattiva
sono stati recentemente implementati grazie alla formazione della Riserva Naturale
Regionale della Foce del Mesima, è reduce da una stagione estiva che per la prima
volta dopo tanti anni ha visto lo sviluppo delle attività attrattive balneari andare di
pari passo con l’innalzamento degli standard di qualità della balneazione, anche
grazie all’efficacia del progetto comunale interistituzionale denominato “Mare e
Aria Puliti 2026”.
«Ecco perché – commenta il sindaco Gianluca Gaetano – ci conforta molto la
scelta di San Ferdinando che Legambiente ha fatto, segno di un ulteriore
apprezzamento degli sforzi amministrativi che abbiamo profuso in questi anni per
liberarci dalla strategia della lamentela, ma anche timbro autorevole, per il quale
ringrazio Legambiente e Cri, sui risultati dell’alleanza tra Comune e ambiente in cui
abbiamo sempre creduto. Invito a partecipare a questo originale Villaggio, i cittadini,
le associazioni locali, le imprese che sfruttano la bellezza della nostra spiaggia e,
perché no, anche gli intemerati bagnanti che ancora la frequentano, perché, a parte
l’intreccio tra dimensione culturale e operativa che la mattinata consente, bisogna
spingere per nuovi traguardi da dare a San Ferdinando. Ripeteremo nel 2027 il
progetto che si è dimostrato uno strumento validissimo per la tutela del mare –
conclude il sindaco Gaetano – ma non dobbiamo fermarci a questo se vogliamo,
come io credo che bisogna fare, osare e alzare l’asticella della sfida senza
precludersi la possibilità di poter aspirare a far dare a San Ferdinando la
Bandiera Blu, o riconoscimenti simili, una volta che tutti gli standard in linea con i
parametri richiesti saranno innalzati, protetti e consolidati».