ROSARNO – Nel tardo pomeriggio di oggi il latitante Giuseppe Pesce si è consegnato ai carabinieri della caserma di Rosarno.
L’uomo, 32 anni, è considerato dagli inquirenti il reggente della cosca rosarnese e nel processo All Inside, che si è concluso il 3 maggio scorso, è stato condannato a 16 anni di reclusione per associazione mafiosa.
Pesce era latitante dal maggio del 2010 quando il tribunale di Reggio Calabria ha emesso la prima delle due ordinanze di custodia cautelare a suo carico.
I carabinieri già da qualche mese stavano esercitando una forte pressione sulla zona di Rosarno, anche in termini preventivi.





