ROSARNO – Un capannone che doveva servire per la lavorazione di agrumi ma che di fatto era una centrale di smistamento di merce rubata è stato scoperto a Rosarno dalla Guardia di finanza, che ha denunciato una persona, S.G., originario di Cinquefrondi.
Nella struttura era stato stoccato materiale elettronico e per l’edilizia e macchinari in parte oggetto di truffa con il sistema delle fideiussioni fittizie o provento di rapine a tir. Il valore della merce è di 130 mila euro.





