
L’UDC ha ritirato i suoi Assessori prendendo le distanze dal Sindaco e dalla coalizione governante. I numeri parlano chiaro per cui l’attuale maggioranza a 11 elementi è garantita da un solo consigliere comunale, dimessosi dal PD e dichiaratosi indipendente, che promette “appoggio incondizionato” al Sindaco, quest’ultima in quota PD già poco tempo dopo la sua elezione.
Ai Socialisti del Circolo rosarnese dei Socialisti Uniti P.S.I. sorgono alcuni interrogativi: quali logiche e ideale politico reggono la decisione dell’indipendente, che dalla politica sembra prendere le distanze? Chi rappresenta l’undicesimo consigliere indipendente in seno al Consiglio Comunale? Se stesso? Un gruppo di privati cittadini senza identità politica? Quale logica risiede nella sua ostinata presenza in seno alla maggioranza consiliare se non ne condivide il pensiero politico? Logica opportunistica? Del doppiopesismo di comodo?
Concludiamo citando J.B.Shaw:” Nessuna domanda è più difficile di quella la cui risposta è ovvia”.
strong>Per il Coordinamento
f.to il Coordinatore Dott. Domenico Iannizzi




