Riceviamo e Pubblichiamo:

La coordinatrice del Partito Democratico di Rosarno, Stefania Mancuso, in relazione alla vicenda “dell’ autosospensione”, di quattro iscritti al PD, comunicata per mezzo di una missiva in data 19 settembre2012, dichiara, che estrema è stata la sorpresa per la firma di un sottoscrittore: l’ ing Michele Brilli, avendo lo stesso più volte a mezzo stampa espresso dure e distruttive critiche al PD rosarnese, reo, a suo dire, di averlo ghettizzato quando ne faceva parte e colpevole di non averlo “difeso” quando ancora non ne faceva parte.
Risale infatti alla vigilia del primo Congresso cittadino la lettera aperta in cui le dichiarazione del’ing. Brilli erano critiche verso i vertici regionali e negative verso il costituendo Circolo rosarnese a cui sceglieva di non aderire… Se “verba volant e scripta manent” è certo che l’ing Brilli dal PD, non solo rosarnese, ha preso consapevolmente le distanze.
Invito, invece, gli altri sottoscrittori della lettera, i due componenti del Direttivo l’ing Francesco Oppedisano , il consigliere Franco Bruzzese ed il sig Nino Sorace a partecipare ai futuri Direttivi pre-congressuali con la flessibilità la costruttività e l’attivismo che li hanno sempre contraddistinti.
Come circolo ci apprestiamo al percorso pre-congressuale che ci vuole vedere protagonisti del cambiamento ed è a partire da queste convinzioni che si è mosso tutto l’impegno che abbiamo sviluppato per questi lunghi complessi delicati anni.
Abbiamo difeso valori, detto verità, cercato confronti, accettato scontri, cercato mediazioni… per noi è arrivato il momento di verificare la validità delle nostre scelte con la capacità di creare consenso intorno alle nostre idee, ma, soprattutto alle nostre azioni“.
Stefania Mancuso, coordinatrice del circolo territoriale del PD di Rosarno




