I carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, diretti dal maggiore Francesco Cinnirella, hanno notificato una nuova ordinanza di custodia cautelare al 28enne Antonino Michelizzi di Rosarno.
L’uomo, pluripregiudicato, è considerato dagli inquirenti un esponente della cosca Bellocco ed era già in carcere dal dicembre del 2014 per rapina aggravata (leggi l’articolo).
A Michelizzi nei giorni scorsi è stato contestato anche il reato di porto e detenzione di pistola in concorso.
L’episodio da cui è scaturita questa nuova ordinanza risale al 25 ottobre del 2014, quando una pattuglia dei carabinieri ha provato a fermare due persone che viaggiavano ad altissima velocità a bordo di uno scooter (Yamaha Tmax), su una strada interpoderale a Rosarno, in località Passo per Nicotera.
Durante l’inseguimento i due fuggitivi hanno perso il controllo della moto e sono caduti. I carabinieri hanno bloccato Michele Bellocco di 20 anni, all’epoca ancora minorenne, mentre l’altra persona è riuscita a scappare. Bellocco aveva una pistola 7,65 col caricatore pieno ed è stato arrestato.
Le indagini effettuate dai carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro hanno permesso di individuare in Antonino Michelizzi, l’altra persona a bordo dello scooter.
L’intuizione investigativa è stata confermata dagli specialisti del Ris di Messina che hanno comparato con esito positivo i profili genetici del fuggitivo e di Michelizzi.
Le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore Anna Pensabene.
Michelizzi è attualmente detenuto nel crcere di Paola.




