Rosarno: Al via il “Teatro sotto le stelle – Festival del teatro per ragazzi”

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ROSARNO – Lunedì 17 giugno 2013, alle 20.30, presso il “Parco Archeologico dell’Antica Medma” sarà inaugurata la prima rassegna del “Teatro sotto le stelle – Festival del teatro per ragazzi”, organizzato dagli istituti scolastici “Marvasi/Vizzone e “Scopelliti/Green in collaborazione con l’amministrazione comunale di Rosarno (entrata gratuita).

Durante la conferenza stampa tenutasi ieri presso palazzo “S. Giovanni”, l’assessore alla P.I. Francesco Bonelli, in presenza del dirigente scolastico della Scopelliti/Green, Giuseppe Eburnea, e di alcune insegnanti degli istituti coinvolti, ha spiegato l’importanza artistica e didattico/personale che questo evento rappresenterà per l’intera cittadina.

«In un periodo di crisi economica come quello attuale – ha spiegato il membro di giunta – nel quale le amministrazioni comunali sono costrette, da bilanci sempre più ridotti e dal moltiplicarsi delle emergenze a loro carico, ad annullare molti eventi culturali, crediamo sia giusto andare controcorrente, incentivando idee come questa che, si spera, diventeranno un appuntamento fisso negli anni a venire».

Il “Teatro sotto le stelle – Festival teatrale dei ragazzi” è un progetto “Beta” che punta a divenire una delle più proficue attività culturali da svolgere negli anni a venire. «Questa amministrazione – ha concluso Bonelli – crede molto nei rapporti di collaborazione con gli istituti scolastici, che sono la base per far crescere dei ragazzi migliori per il futuro di Rosarno, mentre la scelta del “Parco Archeologico” come location, attesta il senso identitario della nostra comunità, capace di dare un senso alle nostre origini valorizzando realmente spazi storico-culturali invidiatici dal mondo intero».

La cittadina medmea si dimostra ancora una volta molto sensibile al tema del teatro popolare, avendo ricoperto per anni un ruolo di primo piano, nel territorio pianigiano, all’interno del circuito amatoriale ed il progetto in questione, una volta divenuto appuntamento fisso, potrebbe fungere da vivaio nel quale attingere per le prestigiose compagnie teatrali presenti città.

A chiudere la conferenza ci ha pensato il dott. Eburnea, che ha sottolineato l’importanza pedagogica rivestita dal teatro: «recitare fin da piccoli – ha spiegato il dirigente scolastico – da un grande vantaggio allo sviluppo psico-motorio, linguistico e relazionale  del bambino. Dal mio punto di vista tutti i bambini dovrebbero fare teatro, soprattutto quelli più introversi e timidi, poiché guadagnerebbero sicuramente più sicurezza in se stessi e migliorerebbero molto la loro capacità di relazionarsi agli altri».

PROGRAMMA:

–          17 GIUGNO. Scuola media “Scopelliti/Green”. “Matrimoni e societati di lu cielu su destinati” (commedia brillante in tre atti in dialetto calabrese – adattamento del prof. Antonio Greco);

–          19 GIUGNO.  Scuola elementare “Marvasi”. “A porta larga si trasi i jancu” (commedia brillante in due atti in dialetto calabrese – arrangiamento a cura delle insegnanti Angela Grillea, Carmela Stucci, Cetta Varrà, Anna Occhiato, Mara Macrì, Rosaria Raso e Cinzia Gangemi);

–          20 GIUGNO. Scuola elementare “M. Zita”. “I promessi esplosi” (A cura delle insegnanti M, Concetta Grande, Caterina Rachele,  Clara Serreti, Bruna Corsaro, Anna Condello, Lucrezia Marhchetta, Franca Vecchio e Antonella Cacciola);

–          21 GIUGNO. Scuola elementare e media “Vizzone”. “Eranova… nu paisi” (di Michele Spataro, adattamento Carlo Capria).

Francesco Comandè