Valorizzare la memoria culturale del territorio partendo dai giovani. È questo l’obiettivo del
progetto “Leonida Repaci: Ripartiamo dalla Pietrosa”, promosso dall’Associazione Amici
Casa Repaci e dal Club UNESCO “D. A. Cardone” di Palmi, che vede coinvolti gli studenti
dell’I.I.S. “Einaudi-Alvaro”.
L’iniziativa ha preso ufficialmente il via il 16 dicembre 2025, con un primo incontro dedicato
agli studenti delle classi quarte del Liceo e delle classi quarte e quinte dell’ITE.
Ad accompagnare gli studenti in questo percorso, il dott. Rocco Militano e la prof.ssa
Marisa Militano, presidente del Club per l’UNESCO di Palmi.
Con l’introduzione ai lavori ed saluti del Dirigente Scolastico, prof.ssa Mariarosaria Russo,
è stato dato il via alla discussione sul tema.
Il percorso educativo si propone di approfondire la figura di Leonida Repaci, scrittore e
intellettuale di primo piano del Novecento, e il suo profondo legame con la città di Palmi.
Particolare attenzione sarà dedicata alla Villa Pietrosa, luogo simbolo della memoria
repaciana, considerata dallo stesso autore come un “libro da leggere dalla prima all’ultima
pagina”. “Villa Pietrosa“ (o Villa Repaci) di Palmi è l’amata dimora dello scrittore, saggista
e intellettuale calabrese Leonida Repaci e di sua moglie Albertina, un luogo magico e
panoramico sulla Costa Viola, donato da Repaci al Comune per diventare un presidio
culturale, che dopo anni di abbandono è stata recentemente recuperata e riaperta come
centro culturale e artistico.
Il progetto coinvolgerà diverse discipline – dalla letteratura italiana all’arte, fino alla
religione e alle altre discipline – con attività di studio, letture guidate, analisi di brani tratti
da testi di Repaci come “I Fratelli Rupe” e “La Pietrosa racconta” e da “Leonida Rèpaci e
la città di Palmi” di Rocco Militano, incontri con esperti e visite guidate.
Il percorso si articolerà in più fasi tra gennaio e aprile, culminando con una visita alla
Pietrosa, dove gli studenti potranno conoscere direttamente i luoghi cari allo scrittore, tra
cui la suggestiva grotta scelta da Repaci come sua tomba, la “Rupe nella rupe”.
Il progetto è stato sostenuto e incoraggiato dal Dirigente scolastico, prof.ssa Mariarosaria
Russo, e dai suoi collaboratori, prof. Riccardo Rossetti vicario del DS e prof.ssa Ottavia
Silvana Morgante. Si ringraziano per la collaborazione i responsabili di plesso, prof.sse
Rosa Maria Stillitano ed Enrica Scolaro (Liceo) e Rosanna Condina (ITE).





