
POLISTENA – A distanza di quasi due anni dalla rapina in una gioielleria del centro, gli inquirenti ritengono di aver individuato uno dei tre malviventi che intorno alle 19 del 4 maggio 2011, a volto coperto e mano armata, ha portato via 7 chili in monili d’oro.
Francesco Daniele, 27 anni, originario di Vibo Valentia, è stato colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Palmi Paolo Ramondino, su richiesta del sostituto procuratore Gianluca Gelso, titolare dell’inchiesta. L’accusa per lui è di rapina a mano armata in concorso con altre due persone, ancora non identificate.
Questa mattina il ragazzo è stato arrestato dagli agenti del commissariato di polizia di Taurianova.
Francesco Daniele è persona nota alle forze di polizia, con precedenti per furto, rissa e resistenza a pubblico ufficiale.
Decisiva, per le indagini, è stata una fascetta di nastro utilizzata dai tre ragazzi, grazie alla quale gli inquirenti sono risaliti a Francesco Daniele; il sistema di video sorveglianza interno, ha poi consentito agli uomini della scientifica di Gioia Tauro di constatare che le tre persone avevano lasciato diverse tracce, sul bancone, sulla porta e in altre parti del negozio.
Daniele si trova adesso in carcere a Vibo Valentia, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini rimangono aperte per riuscire a risalire ai due complici di Francesco Daniele.




