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Protesta Sgs, la replica dell’azienda

Il testo integrale della replica inviata dall'amministratore unico della Sgs

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ospedale di Polistena
L'ospedale di Polistena

Pubblichiamo integralmente la replica inviata dall’amministratore unico della Sgs:
Egr. Sig. Direttore,

Con la presente la S.G.S. s.r.l., con sede legale in Roma, Via Cimabue, n. 5 e sede operativa in Reggio Calabria, via Giudecca, n. 47, chiede che, in applicazione del diritto indicato in oggetto, siano pubblicate sul sito internet da Lei diretto le seguenti dichiarazioni di replica all’articolo pubblicato sul medesimo sito martedì 26.06.2017 titolo “I lavoratori della SGS in stato di agitazione ”, sottotitolo “Il documento inviato dal segretario della Filcams Cgil Valerio Romano ” in quanto il contenuto è ritenuto lesivo della dignità della scrivente società e contrario a verità.

La scrivente società, nel contestare il contenuto dell’articolo anzidetto, in quanto, nelle parti in cui è fatto riferimento ad essa – di seguito evidenziate – è del tutto infondato ed inveritiero, precisa quanto segue.

Non veritiere sono l’ espressioni contenute nell’articolo: <>; i riferimenti alle ore di ausiliariato; l’espressione << È singolare infatti che l’azienda continui a non svolgere un pubblico servizio per le ore di ausiliariato destinate da capitolato, nello specifico le 3200 ore che servono a mantenere tutti quei servizi necessari alla persona ed all’andamento del nosocomio polistenese. È singolare infatti che delle 3200 ore destinate e che dovevano servire ad integrare il reddito e l’occupazione dei lavoratori addettia alle pulizie solo circa 680 ore vengano utilizzate>>; i riferimenti alla riduzione dell’orario di lavoro: << E’ singolare che la stessa azienda abbia obbligato i lavoratori alla riduzione dell’orario di lavoro dietro lo spettro della minaccia di licenziamenti e che oggi si arroghi il diritto di assumere personale ex novo nell’appalto…>>.

Invero e come ben noto al Segretario Generale Filcams CGIL di Gioia Tauro con verbale di accordo del 12/07/2016 sottoscritto (anche dal suddetto Segretario Generale) c/o l’ I.T.L. di Reggio Calabria la scrivente società nel pieno rispetto del vigente CCNL di categoria, comunicava alle OO.SS. la necessità di una riduzione dell’orario di lavoro del 50% dovuta principalmente ad una diminuzione del 35% delle ore di ausiliariato richieste dall’Ente Committente ricorrendo, pertanto, le condizioni previste dal suddetto CCNL di cui all’art. 4 comma b.

Si rappresenta, altresì, che la stessa riduzione (del 43.75%) SOLO in data 12/09/2016 ha avuto efficacia con la sottoscrizione “volontaria” da parte di tutti i dipendenti che mai hanno subito alcuna minaccia da parte della scrivente società.

La società ha espletato e continua ad espletare il servizio di pulizia nel pieno rispetto del contratto di appalto e del capitolato.

Le superiori espressioni, così come i riferimenti alla mancata esecuzione dei servizi, ad una “approssimazione” e ad un “caporalato” e in generale l’intero contenuto dell’articolo è fortemente lesiva dell’immagine della società che, pertanto, riserva di intraprendere le opportune azioni.

Infine, si evidenzia che la procedura di raffreddamento e di conciliazione, in applicazione dell’accordo nazionale del 15.01.2002 di regolamentazione dell’esercizio del diritto di sciopero per i lavoratori dipendenti dalle imprese di pulizia e servizi integrati/multiservizi, deve previamente essere attivata a livello aziendale, cosa che non è avvenuta nel caso di specie.
Distinti saluti

L’ Amministratore Unico