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Polistena Futura all’attacco: «Dov’è la rivoluzione ecologica promessa 16 anni fa?»

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Ieri Polistena Futura, guidata dal capogruppo Francesco
Pisano, è tornata in Piazza della Repubblica con il proprio gazebo per
incontrare i cittadini e distribuire un volantino dedicato alla gestione
dei rifiuti e ai servizi di pulizia della città.
Al centro dell’iniziativa una domanda che, secondo il movimento, merita
una risposta dopo sedici anni di amministrazione guidata dal sindaco
Michele Tripodi: «16 anni dopo, dov’è la “rivoluzione ecologica”» che
aveva promesso?
Polistena Futura ha voluto riportare l’attenzione, in particolare,
sulla situazione della raccolta differenziata, sui costi sostenuti dalle
famiglie e sulla qualità complessiva del servizio.
Secondo quanto denunciato dal movimento, la raccolta differenziata a
Polistena non avrebbe raggiunto i risultati attesi, mantenendosi per
lungo tempo su livelli fallimentari. Per Polistena Futura, una raccolta
differenziata più efficace potrebbe rappresentare anche una risorsa
economica per il Comune, mentre le inefficienze nella gestione dei
rifiuti finiscono per tradursi in maggiori costi a carico dei cittadini.
«I cittadini pagano sempre di più»
Un altro tema affrontato durante l’iniziativa è quello della tariffa
sui rifiuti.
«Negli anni – sostiene Polistena Futura – abbiamo assistito a continui
aumenti della tariffa, senza che, a nostro giudizio, sia corrisposto un
adeguato miglioramento del servizio».
Il movimento invita i cittadini a confrontare le vecchie bollette con
quelle più recenti per verificare l’evoluzione dei costi e contesta
inoltre l’introduzione della tariffa aggiuntiva per il conferimento
degli ingombranti.
«Paghiamo di più, ma il servizio non migliora – afferma Polistena
Futura –. Riteniamo che gli ulteriori aumenti siano anche il risultato
di un modello organizzativo che deve essere profondamente ripensato».
Particolarmente critica la posizione espressa dal movimento sul
calendario e sull’organizzazione della raccolta.
«La “rivoluzione” dei rifiuti che abbiamo visto in questi anni – si
legge nel volantino – è stata, secondo noi, quella di spostare i rifiuti
dalle strade alle case dei cittadini, costretti a conservarli per lunghi
periodi a causa delle criticità del calendario della raccolta».
Per Polistena Futura, un servizio pubblico essenziale deve essere
programmato, puntuale ed efficiente, senza trasformarsi in un problema
quotidiano per le famiglie.
Nel corso dell’iniziativa è stata posta attenzione anche alla pulizia
delle strade e dei parchi cittadini.
«La pulizia della città continua a rappresentare un problema – sostiene
il movimento –. Servono una programmazione adeguata, una maggiore
presenza sul territorio e mezzi idonei».
Da qui la proposta di cambiare il modello di gestione, attraverso una
riorganizzazione complessiva del servizio.
La proposta di Polistena Futura
Il movimento propone un modello basato su tre punti:
Un unico appalto per l’intero servizio, con l’obiettivo di superare la
frammentazione delle attività e garantire una gestione più organica e
controllabile.
Un unico soggetto incaricato della gestione complessiva della raccolta
e delle attività previste dal servizio, secondo un’organizzazione
ritenuta più semplice ed efficiente.
PIÙ OPERATORI COMUNALI PER LA PULIZIA DI POLISTENA
Polistena Futura propone inoltre di valutare lo spostamento degli
operatori comunali oggi impegnati nella raccolta dei rifiuti verso
attività di pulizia della città, così da garantire una presenza più
capillare e programmata sul territorio.
Al termine dell’iniziativa, Polistena Futura rilancia alcune domande
rivolte all’amministrazione comunale:
Quanto è costato tutto questo ai cittadini?
Perché paghiamo sempre di più?
Perché la raccolta differenziata non ha raggiunto i risultati attesi?
Perché continuiamo ad avere criticità nella raccolta e nella pulizia
delle strade?
«Sedici anni sono tanti – afferma Polistena Futura – ed è legittimo
chiedere conto dei risultati ottenuti e delle risorse utilizzate. Noi
riteniamo necessario cambiare organizzazione, ridurre gli sprechi e
mettere al centro la qualità del servizio».
L’obiettivo indicato dal movimento è chiaro: «Più efficienza. Più
pulizia. Un servizio all’altezza di quanto pagano i cittadini».
Polistena Futura conclude chiedendo quindi un cambio di passo nella
gestione dei servizi e una nuova organizzazione dell’intero sistema dei
rifiuti e della pulizia urbana, esprimendo la propria netta contrarietà
all’attuale amministrazione guidata dal sindaco Tripodi.