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Pedà risponde al Pd e ammorbidisce i toni nei confronti dei consiglieri scontenti

Il sindaco ha risposto alla nota firmata da Francesca Altomonte e Aldo Alessio

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Giuseppe Pedà
Giuseppe Pedà

Ieri sera il sindaco di Gioia Tauro ha chiuso la porta della sua maggioranza ai sette consiglieri (leggi l’articolo) che hanno chiesto la verifica amministrativa e la revoca delle deleghe dell’assessore Toscano, oggi il sindaco nel rispondere a un attacco arrivato dal gruppo consiliare del Pd sembra voler ammorbidire la sua posizione nei confronti degli scontenti, parlando di “divergenze di tanti giovani consiglieri che al netto di vedute diverse vogliono solo lavorare per il loro paese”.

Gli esponenti del gruppo democratico (leggi l’articolo) hanno accusato la maggioranza di essere responsabile “di un vergognoso arretramento della città” e di passare troppo tempo a litigare invece che ad amministrare.

Il primo cittadino evidentemente non ha gradito e, così come già aveva fatto ieri sera, ha diffuso nel giro di pochi minuti una nota di risposta.

“Può stare tranquilla – ha scritto il sindaco – una parte del Pd gioiese che come al solito approfitta e soffia sul fuoco di divergenze di tanti giovani consiglieri che al netto di vedute diverse vogliono solo lavorare per il loro paese. Può stare tranquillo l’ex sindaco che la giunta continuerà a lavorare così come facciamo ogni mattina, il sottoscritto entra al comune il primo ed esce l’ultimo, così come fanno i nostri assessori e ed i consiglieri della nostra maggioranza con grande abnegazione come dimostrano i post tanto ‘sbeffeggiati’ dall’ex sindaco”.

“Credo comunque – prosegue Pedà – siano meglio i nostri post che quelli che facevano vedere il Porto di Gioia Tauro ed un grazie per 800 posti di lavoro ottenuti durante la campagna elettorale”.

“Stia pure tranquillo – afferma ancora – il gruppo consiliare del Pd gioiese, noi andiamo avanti e tombini da settembre ne abbiamo puliti già oltre 200, asfaltato tantissime strade, rifatto il look di piazza marinaio e dello spazio antistante la Chiesa di Portosalvo, abbiamo completato tutti i lavori dei Pisu, attivato l’assistenza nelle scuole, agli anziani, gli aiuti ai bambini che vanno a scuola e lavorato per la mobilità urbana. Abbiamo completato ed aperto la scuola infanzia di Via Asmara, fatto il check up antisismico su tutte le scuole cittadine con i lavori di ristrutturazione nelle scuole San Filippo Neri, Don Milani, Don Bosco, Collodi e Stella Maris oltre ad aver acquistato 70 mila euro di arredi per tutte le scuole di Gioia Tauro. Abbiamo avuto il finanziamento per il collegamento Gioia – Palmi per 4,5 milioni di euro, sbloccato 2,5 milioni di euro per il nostro ospedale. Stiamo presentando al Coni un progetto definitivo della piscina comunale nella zona di Valleamena. Abbiamo ottenuto il via libera per il ritorno dell’ufficio Vaccinazione a palazzo Sant’ippolito e finanziato voucher lavoro per i disoccupati, 50 borse di studio per i ragazzi, oltre 600 voucher per il materiale didattico dei bambini che non possono permetterselo e comprato un nuovo scuola bus”.

“Pensi piuttosto – conclude il sindaco – il capogruppo del Pd a chiedere al governo regionale e alla città metropolitana , visto che sono a guida del suo partito interventi a favore di Gioia Tauro. Noi andiamo avanti per il bene della Città”.

Resta ora da capire se i toni molto più pacati nei confronti della sua maggioranza siano solo frutto della foga nel respingere al mittente le critiche dei democratici o il segnale di una riapertura di dialogo che ieri sembrava molto difficile.

Qualcosa in più si potrebbe capire già da domani quando la giunta comunale tornerà a riunirsi per approvare il protocollo di intesa tra il Comune di Gioia Tauro e l’osservatorio ambientale diritto alla vita.

Tra le critiche dei sette consiglieri di maggioranza vi era infatti anche quella dell’immobilismo della Giunta che non si era più riunita, dopo che l’analisi sui problemi dell’azione amministrativa effettuata dall’assessore Toscano, aveva nei fatti dato il via alla crisi all’interno della coalizione guidata dal sindaco Pedà.