Di Jessica Malagreca
Ci sono battaglie che non fanno rumore tutti i giorni, ma che, silenti, continuano ad essere portate
avanti con grande forza da chi, in esse, ci crede davvero.
Tra queste c’è quella per il diritto alla salute che in Calabria, soprattutto nei territori più periferici,
assume una necessità maggiore.
Con questo spirito sociale, il Comitato Prosalus Palmi, che si è costituito nel 2016 e si adopera per
migliorare i servizi sanità presenti e migliorarne strutture e organizzazioni come la difficile lotta per
i lavori e l’ apertura del nuovo Ospedale della Piana di Gioia Tauro, con sede a Palmi, nonché per il
rafforzamento delle strutture già esistenti delle Case della Salute, ha organizzato una serata di
sostegno alle proprie attività, in programma giovedì 27 agosto, alle ore 20.30, presso la pizzeria
“Radici”, in contrada Ficarazze, a Palmi.
Un appuntamento che vuole essere momento di condivisione, ma anche un’occasione concreta per
sostenere l’impegno di chi da tempo porta avanti queste iniziative in difesa del diritto alla salute.
Sostenere il comitato significa contribuire a mantenere alta l’attenzione su un tema che riguarda
tutti.
Quando si parla di sanità non si parla soltanto di strutture, servizi o numeri, ma di persone, famiglie
e territori che hanno il diritto di essere ascoltati e tutelati.
La serata sarà anche un’occasione per ritrovarsi, stare insieme e conoscere più da vicino le attività
del Comitato.
Un modo per ricordare che le battaglie civili hanno bisogno sì di impegno e determinazione, ma
soprattutto di una comunità capace di sostenerle.
“Porta amici e parenti” è un invito familiare che racchiude lo spirito della serata: non una raccolta
fondi distante e impersonale, ma un momento da vivere insieme.
Prosalus Palmi, del resto, ha costruito negli anni la propria presenza proprio attraverso la
partecipazione, le iniziative pubbliche e l’attenzione costante alle questioni legate alla sanità e al
territorio. Il diritto alla salute non deve essere un privilegio, ma un diritto di tutti.
Per partecipare è necessaria la prenotazione, da effettuare tramite WhatsApp ai numeri indicati nella
locandina entro il 25 agosto.
Una cena condivisa, qualche ora insieme e una causa comune. A volte anche da gesti così semplici
può ripartire una comunità.





