GIOIA TAURO – Continuano i controlli della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro a tutela delle risorse ittiche, dei consumatori e dei pescatori professionisti.
I marinai del Comandante Barbagiovanni Minciullo hanno sequestrato alla foce del fiume Mesima, nel comune di San Ferdinando, un rete da posta di tipo sciabica lunga circa 150 metri. All’interno della rete erano stati catturati 10 pesci, che sono stati donati in beneficenza, dopo essere stati controllati dai veterinari dell’Asp.
In un’altra operazione effettuata a Palmi, i marinai della Capitaneria di Porto hanno sequestrato 50 chili di pesce sciabola e grossi quantitativi di alici, pagelli, cefali e novellame di sarda, per un totale di circa un quintale di pesce. All’interno del mercato ittico il prodotto sequestrato era conservato in condizioni igienico sanitarie precarie e in locali non idonei. L’ispezioni sul pesce effettuata dai veterinari dell’Asp 5 ha confermato la non idoneità al consumo umano.





