martedì, 17 Febbraio, 2026
8.6 C
Palmi
Home Altre Notizie Palmi, le interpellanze di Ippolito per il prossimo Consiglio

Palmi, le interpellanze di Ippolito per il prossimo Consiglio

Presentata anche una mozione per spostare gli uffici dell'ASP nell'ex Ospedale "Pentimalli" di via Buozzi

0
1461
pino ippolito
Pino Ippolito

Sono quattro le interpellanze ed una la mozione depositate dal consigliere di opposizione Pino Ippolito Armino lo scorso 12 Settembre, che saranno discusse durante il Consiglio comunale di martedì pomeriggio.

La prima interpellanza riguarda l’assenza in città di isole ecologiche e centri di raccolta dei rifiuti, da “affiancare” al sistema di raccolta porta a porta, ormai in vigore da diversi anni.

Con decreto legislativo 152 del 2006 è stato previsto l’allestimento di centri di raccolta dei rifiuti; a seguito di questa disposizione, è stato istituito un Capitolato Speciale d’Appalto e sono stati previsti due punti di raccolta dei rifiuti differenziati, ossia il piazzale ex AMA ed i locali dell’ex scuola primaria di Tonnara, utilizzati anche per la consegna del kit e del materiale informativo della differenziata.

Il Capitolato conteneva anche indicazioni circa il posizionamento di sei mini isole ecologiche per raccogliere i rifiuti differenziati, in contenitori e con svuotamento quotidiano.

«Considerato che l’assenza in città dei punti di raccolta e delle isole ecologiche può essere causa dell’abbandono in strada dei rifiuti, comportamento ingiustificabile e sanzionabile – scrive il consigliere Ippolito nell’interpellanza – e che la consegna dei kit per la raccolta differenziata, attualmente in essere nella sede della Ppm è un ostacolo nel perseguimento di sempre maggiori quote di rifiuti differenziati sul totale, chiedo di conoscere le ragioni del mancato rispetto delle norme generali e quali iniziative l’amministrazione intende assumere per attuare quanto previsto nel Capitolato».

La seconda interpellanza, invece, riguarda il sistema fognario, ed in particolare il sistema di spurgo delle fosse biologiche. Il 6 Febbraio scorso si è svolta una ispezione sul Consorzio Intercomunale Acquedotto VIN, disposta dall’Autorità di Regolazione per Energia e Reti Ambiente.

Dal verbale risulta che a Palmi ci sono 1526 utenze che utilizzano i servizi di acquedotto e depurazione, ma non il servizio di fognatura, poiché sprovviste di smaltimento privato dei reflui.

«Il Comune offre un servizio gratuito di smaltimento dei reflui agli utenti che ne facciano richiesta – scrive Ippolito – pertanto chiedo di sapere quai siano i quartieri e le contrade maggiormente interessati da utenze con n pozzi neri; quante utenze hanno richiesto lo scorso anno il servizio gratuito di autospurgo offerto gratuitamente dal Comune; quali possano essere i motivi per non usufruire del servizio e quali iniziative l’Ente intende assumere per assicurare il corretto smaltimento delle acque reflue da parte dei privati, che è anche garanzia di minore inquinamento del mare».

Riguarda invece il mancato completamento dei bagni in villa Mazzini la terza interpellanza presentata da Ippolito, il quale scrive: «A fine Maggio 2018 è stato avviato un cantiere per la ristrutturazione dei bagni in Villa, con tanto di cartello con le indicazioni di importo lavori, progettista, direttore dei lavori. Ad oggi le attività di lavoro risultano ferme, e in Agosto, periodo di maggiore affluenza, la villa è stata provata di servizi pubblici».

Ippolito vuole dunque sapere quali sono stati i motivi del blocco del cantiere e quali iniziative l’amministrazione intende assumere per fa ripartire il cantiere.

Con la quarta interpellanza l’attenzione si sposta sul Piano delle antenne, un tema che desta la preoccupazione di molti cittadini, allarmati per le possibili ricadute sulla salute.

In estate l’Amministrazione ha dichiarato la volontà di adottare un piano per la localizzazione di questi impianti, al fine di minimizzarne l’impatto sulla città e gli abitanti.

«Chiedo di conoscere i tempi ed i modi di realizzazione del piano di localizzazione degli impianti di privati gestori di servizi di comunicazione – scrive Ippolito – Di sapere, inoltre, quali iniziative l’amministrazione intende assumere per bloccare l’installazione di impianti nuovi e per frenare le installazioni in corso, al fine di riposizionarle negli ambiti che saranno previsti».

Da ultima la mozione. Il consigliere Ippolito chiede che gli uffici dell’ASP che si trovano sulla Strada Statale 18, vengano trasferiti all’interno del Presidio Ospedaliero “Pentimalli”di via Buozzi, agevolando l’accesso agli utenti e conseguendo un cospicuo risparmio di denaro pubblico.