
PALMI – Nell’aula bunker del Tribunale di Palmi, da oggi “Aula Antonino Scopelliti”, c’erano anche gli avvocati dell’Aiga, l’associazione che raggruppa i giovani difensori, che hanno voluto ringraziare il presidente del consiglio dell’Ordine degli avvocati di Palmi, Francesco Napoli, per l’invito rivolto a partecipare alla cerimonia.
«La lotta a ogni forma di criminalità organizzata prosegue, oggi, anche in nome di Antonino Scopelliti, e grazie alla preziosa eredità morale che ci ha lasciato, esempio ed insegnamento per l’intera società e speranza di futuro delle giovani generazioni. – scrive il presidente Aiga Giovanni Cardona – Per queste considerazioni, anche la giovane avvocatura palmese si associa al sentimento di corale partecipazione dell’intera classe forense, partecipando alla cerimonia per rinnovarne la memoria».
Morto tragicamente a pochi passi da casa, Scopelliti era un uomo libero, onesto e pieno di coraggio, che svolgeva con abnegazione la sua professione, che lo ha visto impegnato in prima linea nel maxi processo a “cosa nostra”.
«L’Avvocatura ha un ruolo primario, essenziale ed indefettibile nel processo di affermazione e tutela del principio di legalità, nei confronti della società e delle istituzioni con le quali ha il dovere di cooperare, ed il ricordo di questi grandi uomini trasmette linfa vitale e forza propulsiva a questo processo, per una convinta e rinnovata cultura della legalità».
V.M.





