Riceviamo e pubblichiamo:
Una opposizione di sinistra sparpagliata, senza idee e proposte per la Città, brava come sempre a rovistare nella spazzatura nella speranza di trovarci pulizia e verginità impossibili da trovare nella spazzatura.
Palmi non ha bisogno di iene, può farne a meno. Non ha bisogno di chi, per ricavare spazi politici che gli elettori gli hanno negato, paventa mafiosità e inquinamenti che rischiano di far precipitare la nostra comunità nel buio delle gestioni commissariali, dove tutto il lavoro che questa Amministrazione comunale ha messo in piedi faticosamente rischia di essere vanificato.
Non abbiamo bisogno di loro. Le grandi difficoltà che i nostri cittadini vivono quotidianamente alla ricerca di posti di lavoro, di spazzatura che non si smaltisce, di vie Buozzi che precipitano, di debiti da pagare, di fognature che scoppiano, di LSU da stabilizzare, di PPM da salvare, necessiterebbero di forze politiche laboriose e responsabili, non certamente di piccoli politicanti vendicativi per torti personali o portaborse che ogni tre o quattro mesi riemergono dalla polvere del loro nullismo per dimostrare di appartenere ancora alla classe politica di questa Città.
Stanno tentando in ogni modo di trascinare il Consiglio Comunale nella spazzatura, trascinando anche la Città nella sporcizia e nella miseria più nera. Ma i componenti di questo Consiglio Comunale, tutti, di maggioranza e opposizione, sono persone per bene, giovani per bene, appartenenti a famiglie tra le più pulite e laboriose di Palmi, famiglie che appartengono alla storia operaia e produttiva e che loro, quelli che razzolano nella spazzatura stanno facendo di tutto per infangare e tra l’altro non hanno mai ottenuto posti di lavoro o favori dalla politica.
“Il peggior Sindaco della storia di Palmi” come incautamente hanno dichiarato è stato eletto dai palmesi quasi al primo turno e non sono certo stati determinanti per il risultato finale i 387 voti del giovane Mattiani (ammesso e mai concesso che 200 voti della Tonnara e oltre cento voti di famiglia, possano essere considerati mafiosi). Un plebiscito al più pulito e benvoluto sindaco che Palmi oggi potesse esprimere. Tale consenso Giovanni Barone sta dimostrando, con la sua giunta e con tutta la maggioranza di meritarlo, affrontando ogni cataclisma che si è abbattuto in questi diciotto mesi sulla Città con piglio risolutivo e concretezza.
La celebrazione della Varia, il Piano Strutturale Comunale, il Piano Spiaggia, il Piano di Protezione Civile abbandonati da anni nei cassetti e ormai in fase conclusiva, i terreni confiscati e i progetti perduti nel fondo di scrivanie e riavviati, le grandi progettazioni tirate fuori e messe in cantiere (fognature, belvedere Sant’Elia, ecc.) sono solo parti di questo immenso lavoro realizzato avendo cura di non appesantire il deficit di un bilancio attanagliato da debiti, bollette non pagate e da leggi restrittive nazionali. L’Amministrazione vada avanti serenamente senza lasciarsi sviare dai politicanti di professione. Il Gruppo Consiliare UDC e tutta la maggioranza che ha contribuito a riportare ordinaria serenità in Consiglio e nella Città continuerà a garantire tutto il sostegno perché ancora a Palmi prevalga la buona politica, nel supremo interesse della moltitudine di palmesi per bene.
IL GRUPPO CONSILIARE UDC
Consigliere Rocco Surace
Consigliere Filippo Calabrò
Assessore Natale Pace





