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Palmi, il movimento Faro propone al sindaco un dibattito aperto sulla situazione debitoria verso Arrical

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Apprendiamo dalla stampa di un nuovo salasso per le casse comunali della nostra città.

Arrical – Autorità di Gestione dei Rifiuti e delle Risorse Idriche – ha reso noti gli elenchi delle amministrazioni morose di tutta la Calabria, per quanto concerne i rifiuti. E nonostante il primato della provincia più morosa risulti appartenere a Cosenza, la Città metropolitana di Reggio Calabria non è da meno.

Il dato che ci preoccupa, però, è quello del Comune di Palmi che, secondo Arrical, avrebbe un debito pari a 754mila euro per le sole annualità 2021 e 2022. Il dato è più che allarmante e bene ha fatto il sindaco Ranuccio a smentirlo, anche se stentiamo a credere che Arrical abbia inventato quell’importo. Se pur dovesse trattarsi di un errore, ove anche soltanto la metà della cifra indicata fosse corretta, questa rappresenterebbe un importo esorbitante per il nostro bilancio, anche perché ad essa vanno aggiunte le eventuali somme a debito relative al 2023 e all’anno in corso.

Se poi si considera che solo qualche giorno fa il presidente di Sorical ha evidenziato come l’acquedotto VINA abbia un debito pari a circa 3 milioni di euro per la fornitura di acqua, la situazione inizia a diventare drammatica.

Peraltro, siamo ancora in attesa di conoscere l’esposizione debitoria che la Fondazione Varia – di cui il Comune di Palmi è fondatore e detiene circa il 99% del patrimonio – ha per l’edizione 2023 della nostra festa più importante; nonostante le rassicurazioni del sindaco e del Presidente della Fondazione, che nel mese di febbraio hanno tranquillizzato i cittadini sull’azzeramento dei debiti e sulla pubblicazione del bilancio della Fondazione al 30 aprile, ad oggi, nessuna notizia si è più avuta in merito.

Si parla già di Varia 2024 confidando che i cittadini, affascinati dall’idea di una nuova entusiasmante estate palmese, non facciano più domande sui debiti dell’edizione 2023 della festa.

Purtroppo questi debiti si accumuleranno e la nostra paura è che ricadranno ancora una volta sui cittadini palmesi, già vessati da una tassazione cresciuta a dismisura negli ultimi anni e che, purtroppo, è tra le più alte e non potrebbero sopportare nuovi aumenti.

Invitiamo pertanto il sindaco a verificare l’esattezza degli importi di Arrical e di dare contezza alla città della situazione debitoria nei confronti di Arrical, Sorical e sulla Varia 2023.

Noi del Movimento Faro siamo pronti a organizzare un dibattito pubblico, invitando anche i responsabili degli enti regionali, per rasserenare i cittadini sulla presenza di debiti che, prima o poi inevitabilmente, andrebbero a ricadere su tutti noi.

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