lunedì, 23 Marzo, 2026
8.7 C
Palmi
Home Politica Palmi, il grido dell’opposizione: mancano i risultati concreti

Palmi, il grido dell’opposizione: mancano i risultati concreti

0
682
Palazzo San Nicola a Palmi

palmiPALMI – I consiglieri comunali di minoranza hanno convocato una conferenza stampa questa mattina, nel corso della quale si è parlato di bilancio, di mancanza di decoro urbano e di programmazione assente, di fotovoltaico e di rifiuti, si è parlato soprattutto di sanità.

«È sotto gli occhi di tutti il fatto che mancano risultati concreti dopo due anni dall’insediamento – ha detto Ranuccio – Mancando un bilancio di previsione manca tutto: non può essere programmata alcuna spesa, non si possono pianificare interventi di urbanizzazione, si vengono a creare problemi come quello della carenza di vigili e via dicendo».

Ranuccio ha poi spiegato alcune delle proposte che la minoranza ha fatto all’amministrazione. «Abbiamo chiesto la rescissione del contratto con Equitalia – ha detto – e nonostante il parere favorevole alla nostra interpellanza, alla scadenza è stata rinnovata la convenzione; abbiamo sposato l’idea del comandante di Managò di un accordo con l’agenzia delle entrate per i controlli fiscali ma siamo in attesa da tempo che il consiglio la discuta».

Rannuccio ha comunicato che è stata avanzata una proposta alla maggioranza, quella di un bilancio partecipato: si tratta di un modo di coinvolgere i cittadini, ai quali si lascia scegliere quali sono le priorità per la città, e quindi a quale opera pubblica dare la priorità.

Pasquale Frisina ha chiesto interventi «concreti per risolvere il problema dei rifiuti. Chiedo inoltre venga fatta chiarezza sulla gestione dell’impianto di fotovoltaico». Lo scorso anno il comune ha concesso l’utilizzo dei tetti di diversi uffici pubblici, sui quali sono stati montati i pannelli; purtroppo ad oggi non si conosce l’entità delle somme che il comune deve riscuotere.

«La gente mi chiede notizie sull’ospedale, vuole sapere se e quando verrà dato l’avvio ai lavori – ha detto Boemi – Non posso mentire, e a queste persone dico che purtroppo la procedura è “incagliata” per diversi motivi. Intanto perché la ditta che ha vinto l’appalto, è vincitrice anche della gara per la realizzazione del nosocomio della Sibaritide, per cui si trova a dover gestire due appalti. Si è poi concesso alla ditta di vincere l’appalto senza obbligo di presentare il progetto definitivo, per cui dal momento dell’assegnazione dell’incarico alla ditta passerà altro tempo, perché il dipartimento lavori pubblici della regione dovrà attendere che la Tecnis presenti i progetti per gli ospedali della Sibaritide e della Piana».

Per questo motivo Boemi torna a chiedere con forza l’istituzione di una commissione speciale che si occupi di sanità e che segua passo passo i lavori per la realizzazione dell’ospedale. «L’altro tema di cui mi sono occupato è la legalità – ha proseguito Boemi – e qualche cosa è stata fatta, come il bando per l’assegnazione di un immobile. Trovo però assurdo che ancora oggi, a 20 anni dalla confisca, nessuna amministrazione abbia provveduto ad intestare al Comune di Palmi gli appezzamenti di terreno a Rovaglioso, che risultano ancora intestati a Caterina Nava, ex moglie di Rosario Mammoliti».