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Palmi: il centrosinistra critica la maggioranza

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Palazzo San Nicola a Palmi

Riceviamo e pubblichiamo:

Nel corso del 2012 abbiamo più volte criticato l’amministrazione comunale, il cui unico problema è stata la divisione degli incarichi tra Assessori, Consiglieri delegati, PPM e Acquedotto VINA, lasciando in una situazione di stallo il Paese.

Certo è che al proliferare delle deleghe, delle targhette e delle foto di gruppo non ha fatto seguito una incisiva azione amministrativa; non avendo la maggioranza individuato il bando della matassa in nessuno dei grandi problemi da noi posti: PPM, PSC, Piano Spiaggia, PRU.

Tuttavia, nonostante le riserve in più occasioni espresse sulle capacità dell’attuale maggioranza, non avremmo mai pensato di dover chiedere l’intervento del Sindaco, dell’assessore all’ambiente e del consigliere delegato, per attività che rientrano nell’ordinaria amministrazione.

La pulizia della villa comunale ad esempio, che è stata addirittura chiusa a causa del mancato rinnovo con l’ente prima incaricato della “manutenzione”. Ancora, la gestione delle fontane pubbliche, in gran parte oggi chiuse per ridurre i costi, non tenendo conto del fatto che l’interruzione del flusso in alcune specifiche fontane potrebbe comportare gravi problemi alla rete idrica cittadina, e in barba peraltro ad una mozione da noi presentata e votata all’unanimità in consiglio comunale che avrebbe dovuto portare all’installazione presso tutte le fontane pubbliche di rubinetti a tempo.

Per non parlare poi delle fioriere che adornano le vie principali, della situazione di alcune strade in evidente stato di dissesto e della scarsa illuminazione di alcune parti del centro urbano.

In altri termini si potrebbe dire che se il 2012 è finito male per la maggioranza, con un evidente dimostrazione di incapacità rispetto alle gestione di problematiche che richiedono idee ed inventiva, il 2013 parte malissimo attraverso una palese dimostrazione di incapacità di gestire la vita ordinaria di un comune.

Rinnoviamo, pertanto, l’invito lanciato nei giorni scorsi da Infantino e dell’associazione Armino affinchè il Sindaco, l’assessore competente o uno degli 9 consiglieri delegati provveda prontamente a risolvere le criticità da noi sollevate.

Concludiamo con un detto popolare che sembra perfettamente adeguato al contesto in cui versa Palmi, nonché alle capacità dell’attuale maggioranza: “al peggio non c’è mai fine”.