
PALMI – Se saranno primarie ancora non si sa, quel che è certo è che oggi il centro sinistra, se davvero crede al bisogno di scegliere il candidato sindaco attraverso le elezioni primarie, non ha più scuse.
La data c’è, è il 18 marzo. L’ha fissata il coordinamento “In alto a sinistra”, riunitosi mercoledì sera proprio per dare un segno di concretezza a questa fase politica che vede un centro sinistra ancora molto confuso.
Accusati di tanto parlare e poco agire, i giovani del coordinamento “In alto a sinistra” hanno voluto provato a dimostrare di non essere come sono stati dipinti e di essere in grado di impegnarsi, lanciando anche sfide importanti, come quella delle elezioni primarie.

Ma andiamo per gradi.
La notizia è che “In alto a sinistra” lancia le primarie: i partiti della coalizione sono invitati a prendervi parte, tutti quanti, e dare prova del fatto che quello detto finora, «le primarie prima di tutto», non era solo uno slogan.
«La prima data individuata è il 4 marzo, data ultima di scadenza per la presentazione dei candidati alle primarie. – scrivono i giovani del coordinamento in una nota stampa – “In alto a sinistra” mette a disposizione dell’intero centrosinistra la propria macchina organizzativa ed i propri strumenti, infatti sulla pagina facebook del movimento sarà possibile scaricare il regolamento ed avanzare le candidature. In quella data il movimento presenterà il proprio candidato ed il proprio programma alla città ed alla stampa nel corso di un’iniziativa pubblica».
«Il confronto sui candidati e sui programmi per le primarie durerà due settimane, sino al 18 marzo data in cui tutti i cittadini palmesi potranno votare il candidato che secondo loro rappresenta meglio il centrosinistra. Il voto sarà effettuato secondo il regolamento e l’intera giornata sarà trasmessa on line su internet a cura del movimento».
Resta da capire se Idv, Sel, Pdci e Pd, i partiti più grossi della coalizione, accetteranno l’invito o se rimarranno arroccati sulle loro posizione, alcune già note altre ancora no.
Del Pd si sa che ha lanciato un nome, quello di Salvatore Boemi, mettendo in subbuglio il resto dei partiti: Idv e Pdci, infatti, davanti al nome dell’ex magistrato, hanno fatto sapere di essere disposti a ritirare la propria candidatura in suo favore, e di non disprezzare comunque le elezioni primarie. Sì, primarie, ma tra chi? Il solo nome di Boemi è sufficiente a non far credere di essersi imbattuti in primarie…tte?
Di Sel, invece, si sa poco, e quello che si sa è giunto addirittura dal commissario regionale Andrea De Martino: «nulla da ridire sul nome di Boemi ma noi siamo per le primarie».
Sparite invece le due associazioni che avevano iniziato il dialogo con il centro sinistra subito dopo Natale; “Armino” si è defilato temendo elezioni primarie «poco serie», mentre “Nuova Agorà” non lo ha detto esplicitamente ma ha fatto capire che non avrebbe gradito il nome di Boemi.
Viviana Minasi





