La Palmese conquista tre punti fondamentali superando la Virtus Rosarno con un 1-0 che vale molto più di una semplice vittoria. Una partita intensa, combattuta, decisa da un protagonista che, ancora una volta, ha dimostrato cosa significhi indossare la maglia neroverde: Nico Tapia.
Il difensore argentino ha firmato il gol partita nel giorno delle sue 100 presenze con la Palmese, trasformando una ricorrenza speciale in una pagina di storia. Un destino scritto quasi per mano del calcio, che ha voluto premiare uno dei simboli più autentici di questa squadra.
La sfida contro la Virtus Rosarno è stata equilibrata e fisica, con entrambe le squadre attente a non concedere spazi. La Palmese ha costruito con pazienza, cercando varchi e affidandosi alla solidità del proprio reparto arretrato. Proprio da un’azione nata su palla inattiva è arrivato il gol decisivo: Tapia, come spesso accade, si è fatto trovare nel posto giusto al momento giusto, insaccando il pallone dell’1-0 e facendo esplodere il “Giuseppe Lopresti”.
Dopo il vantaggio, la Palmese ha gestito con ordine, respingendo i tentativi della Virtus Rosarno e sfiorando in più occasioni il raddoppio. Una prova di maturità, di carattere e di compattezza.
Ma la serata è stata soprattutto la celebrazione di un uomo che, arrivato dall’Argentina, ha saputo diventare parte della comunità neroverde. Tapia non è solo un difensore affidabile: è un punto di riferimento, un leader silenzioso, un giocatore che ha scelto Palmi e che Palmi ha scelto.
Le sue 100 presenze raccontano sacrificio, sudore, appartenenza. Il gol vittoria è stato il modo più bello per onorare questo traguardo.
Con questo risultato, la Palmese conferma la propria crescita e la capacità di imporsi anche nelle partite più delicate. La vittoria contro una squadra solida come la Virtus Rosarno dà fiducia, morale e continuità a un gruppo che sta dimostrando di avere identità e ambizione.
Il successo di oggi ha un valore aggiunto: la Palmese esce definitivamente dalla zona calda della classifica. I neroverdi salgono infatti in una posizione che permette di respirare, lasciandosi alle spalle le ultime piazze e conquistando un margine che restituisce serenità all’ambiente.
Non è ancora tempo di abbassare la guardia, ma il passo avanti è evidente: la squadra ha ritrovato compattezza, risultati e consapevolezza. Un segnale importante per il prosieguo del campionato.
E mentre i tre punti finiscono in classifica, il nome di Nico Tapia entra ancora di più nella storia neroverde. Perché ci sono giocatori che passano, e giocatori che restano. E Tapia, per la Palmese, è uno di quelli che restano.





