Trasformare il dolore della perdita in concrete azioni di solidarietà, non solo per perpetuare il
ricordo di chi ci lascia, ma per custodirne e tramandarne esempio e memoria.
È questa la fonte d’ispirazione de “I libri di Anna”, la borsa di studio che i familiari della
compianta Anna Maria Napoli sostengono sin dalla sua scomparsa, attraverso la
collaborazione con il Kiwanis Club Palmi – Piana di Gioia Tauro: l’impegno, la dedizione e
“l’amore per i libri”, che hanno animato in vita la Sig.ra Napoli, unito alla cura e
all’attenzione sempre avute per i più piccoli, sono le ragioni che hanno motivato la famiglia a
conservarne l’opera, istituendo la borsa di studio a cui è legato il suo nome.
Una progettualità semplice, ma incisiva per il sostegno all’istruzione: un concorso diffuso fra
le classi quinte delle Scuole Primarie del territorio pianigiano, con un tema individuato dal
Consiglio Direttivo del Kiwanis Club che varia di anno in anno, e la partecipazione libera di
studenti e studentesse con un testo scritto, una poesia o un elaborato grafico.
Il premio assegnato è l’intera fornitura dei libri per il primo anno della Scuola Media,
interamente offerta dalla Mondadori Point di Palmi, gestito dagli eredi della Sig.ra Anna
Maria.
La quarta edizione della manifestazione, coincidente con il quarto anniversario della
scomparsa della Sig.ra Napoli, si è svolta a Palmi, nello spazio riservato dalla libreria agli
eventi culturali estivi ed è stata preceduta dal commosso ricordo della mamma da parte di
Emanuela Gioffrè, Store Manager del Mondadori Point, affiancata dal fratello Giuseppe e
dalla zia Teresa, sorella della mamma, sotto lo sguardo attento, ma visibilmente emozionato
del padre.
Il vincitore è il giovane Giuseppe Sposato, della Scuola Primaria “F. S. Alessio” di
Taurianova, Dirigente Maria Concetta Muscolino, accompagnato dai genitori e dalle sue
insegnanti. Il piccolo Giuseppe ha scelto di declinare il tema selezionato dal Kiwanis Club per
questa edizione del concorso – la violenza sulle donne – con un testo scritto, la cui semplicità
e immediatezza hanno colpito i presenti alla premiazione, confermando ancora una volta come
iniziative come quella messa in atto siano essenziali per stimolare la riflessione di bambini e
bambine su tematiche che, lungi dall’essere riservate al mondo adulto, devono essere oggetto
di analisi e d’interiorizzazione sin dalla più tenera età, per divenire patrimonio di idee e di
valori stabilmente acquisito e inalienabile.
Un attestato di partecipazione è stato conferito anche alle altre quattro finaliste, che hanno
partecipato al concorso con interessanti interpretazioni del tema attraverso disegni, fumetti e
poesie.





