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Melicucco: Scattarreggia attacca il sindaco Nicolaci

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa diffuso da Francesco Scattarreggia, consigliere comunale di minoranza del comune di Melicucco:

Francesco Scattarreggia

Quanto verificatosi durante il Consiglio Comunale del 19 maggio è la dimostrazione lampante di come il Sindaco Francesco Nicolaci, ormai privo della collaborazione dei più capaci e laboriosi tra coloro che lo avevano sostenuto, sia del tutto inadeguato a ricoprire il ruolo che riveste.

In primo luogo Nicolaci, nonostante la richiesta avanzata da tutti i gruppi d’opposizione, ha disatteso il primo punto dell’ordine del giorno della seduta, che prevedeva la “Lettura ed approvazione dei verbali delle sedute precedenti”, rifiutandosi categoricamente di dare lettura del contenuto dei verbali, che riportavano dichiarazioni del Sindaco e del Vice – clamorosamente disattese – sulle trattative con l’impresa spagnola che ha costruito la centrale fotovoltaica.

Al sottoscritto, che chiedeva di avere notizie sulla situazione della centrale fotovoltaica e di quella a biomasse autorizzate dalla sua Giunta, Nicolaci ha risposto in più occasioni “Ne darò notizia quando lo vorrò io”, dimostrando di considerare il Comune di Melicucco come casa sua, nella quale può fare quel che gli pare, e di non avere alcun rispetto per le richieste di trasparenza e di informazioni avanzate dalla popolazione e dai rappresentanti eletti dalla popolazione.

Per concludere in bellezza il ciclo di cattive figure rimediate in Consiglio, inoltre, Nicolaci ha provato ad impedire al Consigliere Impusino di effettuare le proprie dichiarazioni di voto, chiedendo e pretendendo che il giovane Avvocato facesse tali dichiarazioni soltanto dopo il voto. Nicolaci, dopo 5 anni da Sindaco, ancora non ha capito che le dichiarazioni di voto si fanno prima di votare.

E’ stato umiliante per il Sindaco, che già aveva aperto il voto, essere bloccato e contraddetto dall’Avvocato Impusino prima, ed in seguito anche dal Segretario Comunale Quattrone. Quest’ultimo ha interrotto il voto, concedendo la parola al Consigliere Impusino e ribadendo che è diritto dei consiglieri fare dichiarazioni di voto “prima di votare”.

Queste magre figure, corredate da ripetuti “Stia zitto” rivolti al sottoscritto, dimostrano come Melicucco non abbia un Sindaco all’altezza della situazione e, cosa ancora più preoccupante, come del tutto inadeguata sia la sua maggioranza che non è in grado di correggerlo e limitarne gli errori.

E’ davvero triste ed umiliante vedere i tentativi del Sindaco e del suo ingombrante Vice di tappare la bocca alle opposizioni in Consiglio comunale: lo è soprattutto per chi, come il sottoscritto, ha già subito due attentati da parte di ignoti in questo 2012 e ripetute minacce telefoniche, altrettanto anonime, condite dal consiglio di “Farsi i fatti propri”. Ma lo è anche alla luce dell’aggressione al Consigliere Impusino da parte del Vice-Sindaco. Sicuramente si tratta di episodi non collegati, ma il fine perseguito è analogo, cambiano solo gli strumenti utilizzati.

La legalità va tutelata rispettando anche e soprattutto i diritti delle minoranze e le regole della Democrazia, non solo indossando magliette bianche davanti ad una telecamera di Quarto Grado. Questo al Sindaco Nicolaci non smetterò mai di ricordarlo.