Sta facendo il giro del territorio la notizia della presenza dell’ex sindaco di Melicuccà, Vincenzo Oliverio, al Porto di Gioia Tauro durante la visita di una delegazione brasiliana, dove avrebbe partecipato indossando la fascia tricolore. L’episodio ha attirato l’attenzione poiché l’utilizzo della fascia è regolato dall’articolo 50 del Tuel, che ne disciplina le modalità di impiego da parte dei sindaci in carica.
Oliverio aveva annunciato le proprie dimissioni il 12 febbraio scorso, definendole una scelta “non semplice” e motivata dal “rispetto verso i cittadini” e annunciando una sua nuova candidatura a sindaco. Successivamente, con una nota del 24 febbraio 2026, la Prefettura di Reggio Calabria ha disposto lo scioglimento del Comune di Melicuccà, rilevando l’impossibilità di garantire il normale funzionamento degli organi istituzionali a causa della riduzione del numero dei consiglieri e dell’impossibilità di procedere alle surroghe.
Contestualmente è stata nominata commissario straordinario la dott.ssa Sara Ferri, incaricata di guidare l’ente fino alle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio.
La vicenda continua a suscitare commenti e curiosità, alimentando il dibattito pubblico sul ruolo istituzionale degli amministratori locali e sulle prerogative connesse all’uso dei simboli ufficiali.





