In concomitanza con la Giornata Mondiale del Teatro, l’Associazione socio-culturale “Nuovamente” ha reso nota l’intenzione di voler rendere omaggio all’indimenticabile artista rosarnese Gianni Iannizzi, venuto a mancare pochi mesi fa, con l’istituzione di un premio a lui intitolato, che verrà consegnato durante la quinta rassegna di teatro amatoriale “Nuovamente Teatro Popularia Rosarno 2014”.
A darne notizia, durante una conferenza tenutasi alla presenza del presidente dell’associazione Maria Carmela Greco, dei soci fondatori e sostenitori e dei figli dell’attore, Antonella e Domenico, è stato il direttore artistico della seguitissima rassegna Totò Occhiato, che ha inoltre spiegato come l’idea di un tributo al “maestro” Iannizzi sia stata decisa all’unanimità dall’assemblea dei soci dell’associazione, per ricordare un Rosarnese “innamorato del teatro”.
Sono state inoltre ricordate alcune delle tappe che hanno portato Gianni Iannizzi ad avvicinarsi al palcoscenico, partendo dal suo esordio, quando ancora ragazzino frequentava la scuola elementare con la maestra Cicero passando per gli anni trascorsi nella Parrocchia dell’Addolorata con Don Peppino Gagliardi, quando gli spazi teatrali si “inventavano” chiudendo una strada e venivano rappresentati drammi strappalacrime come “Mamma vivrai!” ed “Il fornaretto di Venezia”.
«Il pubblico arrivava numerosissimo, portandosi le sedie da casa e partecipava emotivamente alle rappresentazioni dando, anche più di una volta, suggerimenti “in diretta” agli attori». Sono stati inoltre ricordati gli anni del “Centro di Promozione Culturale e Sociale”, con le rappresentazioni di teatro popolare “ A figghia schetta “, “ Confetti, champagne e…becchini, “L’eredità dello zio buonanima”, “ Cocimu’Nduda e u frati sceiccu” e “ Mastru Gustinu Simigia e u miraculu i San Giuvanni “,“La Vipera e la Colomba: vera storia di Alì Babà“.
Infine l’ultima rappresentazione con i giovani della Parrocchia dell’Addolorata, il musical “Forza venite gente” e l’omaggio degli alunni del Liceo Scientifico “R. Piria” con lo spettacolo “Natali i na vota!”, nel dicembre 2012
I figli Antonella e Domenico hanno accolto con gioia ed entusiasmo l’istituzione del premio ed hanno sottolineato come il padre ne sarebbe stato contento, citando una sua frase storica “Dobbiamo fare qualcosa che resti nella storia…” Il Presidente dell’Associazione Nuovamente, a conclusione della conferenza, riprendendo il Messaggio del drammaturgo Brett Bailey per la giornata mondiale del teatro 2014, ha sottolineato che “Ovunque ci sia la società umana, lo Spirito irrefrenabile del teatro si manifesta”.
Francesco Comandè





