Riceviamo e pubblichiamo:
Preg.ma famiglia Pioli
Ci spinge a prendere carta e penna e partecipare tutto il nostro dolore per una situazione così anomala, così incivile e barbara perché apparteniamo, con orgoglio, ad un’ associazione che è attenta e vicina a chi soffre e piange, sia perché ognuno di noi è genitore e comprende l’immensità del dramma che state attraversando in questo momento particolare: non conoscere la sorte di chi si ama più di ogni altra persona al mondo, il proprio ragazzo, caro a tutti voi e a tutti coloro che lo conoscono: FABRIZIO che deve, e lo gridiamo ad alta voce e con forza, deve ritornare nella sua casa accanto ai suoi adorati familiari.
Ricordando le parole ascoltate in televisione da parte di un sacerdote, con profonda amarezza ci sentiamo sconfitti se ancora, oggi, dopo che tutti noi ci adoperiamo per una società migliore, ognuno nella nostra professione: educatori, sacerdoti, maestri di vita, volontari, laici, autorità civili e politiche che credono in ciò che fanno ma che purtroppo siamo ancora testimoni di eventi atroci e dobbiamo chinare la testa delusi, sconfortati chiedendoci:in che cosa si sbaglia? Per noi tutti, presidente, direttivo, soci, questo vuol essere un messaggio di amore e di incoraggiamento alla speranza: siamo con voi,con tutta la nostra solidarietà e supplichiamo che parli, chi sa; il Signore lo ricompenserà e dica la verità perché solo così si potrà dare pace ad una famiglia tanto provata e affranta.
Noi siamo presenti e credeteci, stiamo soffrendo con voi e per voi; vogliamo fare inoltre, un appello a tutte le altre associazioni e alla società civile: di urlare tutto il nostro dolore e la nostra rabbia non solo per la famiglia in questione ma per una città intera che si stringe con commozione al papà, ai fratelli, agli zii e a tutti i parenti e amici di FABRIZIO che lo rivogliamo tra noi. Finiamo con l’auspicio che qualcuno di buona volontà e timoroso di Dio ponga fine a questo imperdonabile tormento!
Con voi in un abbraccio forte e caloroso.
LA PRESIDENTE
Prof.ssa Milena Marvasi Panunzio




