La musica prova a compiere un miracolo risvegliando dal coma la giovane Sissy. È la musica di Emma Marrone di cui l’agente di polizia penitenziaria di Taurianova in servizio a Venezia, trovata agonizzante dentro un ascensore dell’ospedale civile del capoluogo veneto, ferita alla testa da un colpo di pistola, è fan.
Emma Marrone le ha stretto le mani, le ha accarezzato il viso e sussurrato dolci parole; nei giorni scorsi ha fatto visita a Sissy che si trova ricoverata in stato vegetativo nella clinica di Zingonia, un centro in provincia di Bergamo.
Per i medici la giovane non avrebbe scongiurato il pericolo di vita, e da settembre del 2017, giorno in cui si è svegliata dal coma, si trova ricoverata per la riabilitazione.
La cantante pugliese ha raccolto l’appello dei familiari della ragazza, e appena ha potuto è andata a farle visita.
«È stata un’esplosione di gioia e di emozione – ha commentato commossa la mamma di Sissy – Emma le ha tenuto la mano per un’ora parlandole dolcemente, è stato bellissimo. Sissy era una sua fan sfegatata, cantava tutte le sue canzoni. Sissy purtroppo è in stato vegetativo e non ha mostrato reazioni, almeno apparentemente, ma noi speriamo e crediamo che abbia sentito la voce di Emma».
Per la Procura di Venezia l’incidente sarebbe un tentato suicidio, ma i genitori della ragazza sono convinti si tratti di altro e non smettono di cercare e chiedere giustizia e verità per Sissy, così come gli amici della ragazza, che sono presenti sui social e hanno aperto un sito Internet dedicato a Sissy, https://giustiziapersissy.weebly.com.




