In Calabria il poker è di casa: tra live, online e grandi campioni

Negli ultimi anni i metodi d’intrattenimento hanno subito un grande cambiamento, spesso grazie (o a causa) delle nuove tecnologie che sono prepotentemente entrate a far parte delle nostre vite. In quasi tutte le case ci sono oramai computer, tablet, smartphone e consolle, tutti elementi che hanno influito sul nostro modo di vivere il tempo libero e gli hobby. C’è da dire però che tra le nuove passioni che hanno conquistato i calabresi, e più in generale gli italiani, ce n’è una che unisce passato e presente: stiamo parlando del poker Texas Hold’em, uno dei giochi di carte che sta maggiormente riscuotendo successo negli ultimi anni.

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Non è che il poker sia di per sé una novità assoluta per la nostra regione, visto che sono in molti che alternavano la classica partita a Scopa o a Tresette con qualche mano di poker all’italiana, ma oramai il poker alla texana è diventato una vera e propria moda, sia tra i ragazzi più giovani che per gli adulti che si sono appassionati.

Tant’è che proprio in Calabria è possibile giocare a questa variante anche nei circoli dal vivo, tra cui citiamo uno di quelli aperti più di recente come la Card Room di Reggio Calabria, che ha aperto i battenti nella sua sede situata sul Lungomare Falcomatà. Un modo per permettere a chi lo desidera di giocare in sicurezza e in un ambiente protetto e completamente legale, senza il rischio di incappare in qualche situazione spiacevole. Quanto al gioco, seppur spesso considerato come una sorta di “bingo”, il poker alla texana è considerato uno skill game, ovvero un gioco d’abilità, nel quale per vincere occorre conoscere bene le regole e aver studiato parecchio. La differenza poi la fanno le capacità personali e l’istinto, proprio come in qualsiasi altro gioco mentale o sport.

Ma come dicevamo in apertura il Texas Hold’em unisce passato e presente e dunque anche su internet sono tantissimi i calabresi che si dedicano al gioco, tramite le piattaforme dedicate, che vengono controllate dall’ente statale preposto, in modo che anche online il gioco avvenga in modo legale e regolare. E proprio grazie a una di queste poker room, un ragazzo calabrese è riuscito addirittura a coronare il sogno di andare negli Stati Uniti, per giocare un evento delle World Series of Poker, la manifestazione pokeristica più celebre del pianeta, una sorta di equivalente di campionato del mondo.

Parliamo di Marco Aloe, ragazzo nato nella piccola Andali e da sempre con il pallino per computer e informatica. Il venticinquenne ha coniugato la sua passione per i pc con quella per il poker e ha partecipato a un torneo chiamato “Las Vegas Experience”, disputatosi sui tavoli virtuali della più grande room operante in Italia, chiamata PokerStars. Dopo diversi step e ore di gioco, il calabrese ha avuto la meglio su tutti gli avversari e si è aggiudicato un soggiorno in Nevada, con tanto di iscrizione pagata alle WSOP.

Ma se quello di Marco Aloe può per il momento essere considerato come un exploit, la Calabria può vantare tra le fila dei proprio poker player un giocatore d’eccellenza, che nella sua carriera ha vinto oltre tre milioni di dollari. Stiamo parlando di Salvatore Bonavena, originario di Cessaniti, che ha anche conquistato il soprannome di “Mister EPT”.

La sua è una storia molto particolare, visto che fino ai quarant’anni Bonavena face l’agente immobiliare, fino a quando nel 2005 non incontra il poker alla texana. Un incontro che gli cambia decisamente la vita, visto che il calabrese inizia sin da subito a raggiungere risultati importantissimi, che lo portano a essere tra i giocatori più famosi. La svolta vera e propria però arriva quando nel 2008 vince a Praga l’evento principale dello European Poker Tour (video), il torneo europeo più importante: è il primo italiano della storia a riuscirsi e questo gli ha conferito il soprannome che vi abbiamo anticipato qualche riga fa. Attualmente Bonavena è il 5° miglior giocatore italiano della storia per quanto riguarda gli eventi dal vivo e la sua carriera non è certo terminata, visto che continua a partecipare a tutti gli eventi più importanti.

Insomma quella tra la Calabria e il poker Texas Hold’em è un’attrazione reciproca, sia per chi si è dato al professionismo sia per chi semplicemente si gode qualche ora di divertimento al tavolo verde.