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Il confronto che Reggio Calabria non ha mai avuto. Claudio Cordova e Paolo Romeo il 26 agosto sui temi di “I padroni della ‘ndrangheta”

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Un confronto inedito, per certi versi destinato a segnare una pagina particolare della vita culturale e
civile della città. Mercoledì 26 agosto, alle ore 21.30, al Lido Pepy’s, sul lungomare Italo
Falcomatà di Reggio Calabria, Claudio Cordova e Paolo Romeo saranno protagonisti di un
faccia a faccia pubblico che, per la prima volta, metterà uno di fronte all’altro due figure
profondamente diverse e, allo stesso tempo, strettamente legate alla storia contemporanea
della città dello Stretto.
Non è soltanto la presentazione di un libro, I padroni della ’ndrangheta. Malacarne. Una saga
criminale, primo romanzo di Cordova, pubblicato da Newton Compton. È soprattutto l’occasione
per aprire un confronto su Reggio Calabria, sulla sua storia recente, sui suoi poteri, sulle sue
contraddizioni e sui rapporti tra politica, criminalità organizzata e società.
«Il confronto che Reggio Calabria non ha mai avuto» è lo slogan scelto per un appuntamento
che punta proprio sulla sua eccezionalità. Da una parte Claudio Cordova, giornalista d’inchiesta,
fondatore e direttore de Il Dispaccio, autore di numerose inchieste e saggi dedicati alla criminalità
organizzata e ai suoi intrecci con altri centri di potere. Nel 2026 è approdato alla narrativa con I
padroni della ’ndrangheta. Malacarne. Una saga criminale, pubblicato da Newton Compton, un
romanzo che attraversa oltre mezzo secolo di storia criminale calabrese.
Dall’altra parte Paolo Romeo, avvocato reggino e protagonista per decenni della vita politica e
istituzionale calabrese. È stato consigliere e assessore del Comune di Reggio Calabria, consigliere
regionale e, tra il 1992 e il 1994, deputato alla Camera della Repubblica.
Due percorsi differenti, due generazioni e due punti di osservazione sulla stessa città: quella Reggio
Calabria nella quale la politica, la ’ndrangheta, gli ambienti professionali, i poteri economici e
le relazioni personali hanno spesso rappresentato tessere di una storia complessa e difficile da
decifrare.
È proprio questa distanza a rendere particolarmente significativo l’incontro. Cordova ha costruito
gran parte della propria attività giornalistica raccontando e indagando i meccanismi del potere e
della criminalità organizzata; Romeo è stato invece protagonista, nel corso della sua lunga carriera,
della politica e delle istituzioni reggine e nazionali, oltre che dell’attività forense. La sua vicenda
pubblica e giudiziaria è stata al centro di importanti procedimenti, come Olimpia e Gotha, e di un
lungo dibattito sul rapporto tra poteri e criminalità in Calabria.
L’appuntamento nasce dunque con l’ambizione di andare oltre la consueta presentazione editoriale:
un dialogo diretto, senza filtri, tra il giornalista che ha raccontato alcuni dei capitoli più
controversi della storia criminale calabrese e uno dei protagonisti della storia politica reggina
degli ultimi decenni.
A moderare la serata sarà Elisa Barresi, giornalista di LaC News24 e Il Reggino.
Al centro dell’incontro ci sarà naturalmente I padroni della ’ndrangheta. Malacarne. Una saga
criminale, il primo romanzo di Cordova, che attraverso la storia dei suoi protagonisti racconta la
trasformazione della ’ndrangheta, dalle vecchie dinamiche territoriali alla dimensione internazionale
del narcotraffico e agli intrecci con altri poteri.

La serata, a ingresso libero e gratuito, sarà arricchita dal bookshop a cura della Libreria Libro
Amico di Aurelio Arcano, dove sarà possibile acquistare il volume. L’evento sarà trasmesso
integralmente in diretta sulla pagina Facebook dell’emittente radiofonica Antenna Febea:
https://www.facebook.com/antenna.febea