Il Centro Studi Carbone interviene nel dibattito politico apertosi dopo il messaggio di commiato del Sindaco Giuseppe Ranuccio, oggi consigliere regionale, che nelle sue dichiarazioni ha fatto riferimento al clima in vista delle prossime elezioni comunali. Il think tank palmese, da tempo attivo nel confronto pubblico sui temi amministrativi e sul futuro della città, ha diffuso una nota nella quale replica con toni fermi ma articolati ad alcune affermazioni dell’ex primo cittadino, rivendicando il proprio ruolo nel dibattito civico e delineando la propria visione su partecipazione, rinnovamento e responsabilità istituzionale. Di seguito il testo integrale del comunicato:
Abbiamo letto con rammarico, ma non con stupore, l’intervento a gamba tesa del neo consigliere regionale Ranuccio, espressione tipica dell'”arroganza del potere”, nel confronto in vista delle prossime elezioni comunali. Non ci dispiace, anzi ci lusinga, l’accostamento del nostro possibile candidato alla generosa figura di Robin Hood, forse l’ex Sindaco immagina, inconsciamente, il ruolo dello “sceriffo cattivo” per il SUO candidato. Quanto ai soggetti “politicamente scaduti” faccia nomi e cognomi. Se comunque il riferimento è ai “portaborse” e a chi ha vissuto solo nel sottobosco della politica, senza svolgere alcun lavoro, a quelli che si sono ritrovati consiglieri comunali per “meriti familiari” siamo d’accordo! Se gli “scaduti” sono quelli che hanno occupato le Istituzioni in chiave familiare o di gruppo dando vita ad una vera e propria “questione morale”, siamo ancor più d’accordo! Se gli “scaduti”, invece, sono per Ranuccio quelli che hanno lavorato una vita per costruire il futuro della propria famiglia, dedicando una parte del proprio tempo al bene comune, non siamo assolutamente d’accordo! L’amore per la propria comunità non scade e non va in” pensione”. Occorre pensare invece a un nuovo patto sociale ed intergenerazionale, un nuovo patto fra giovani e “vecchi” per contribuire a costruire il futuro della nostra città! Riteniamo, al contrario, condivisibile l’affermazione sulla necessità che il Sindaco debba svolgere il proprio mandato a tempo pieno. Ma ciò non può essere riferito al nostro possibile candidato che dopo una vita di lavoro potrà dedicarsi con passione a svolgere a tempo pieno il ruolo di primo cittadino. Probabilmente il riferimento dell’ex Sindaco è al SUO candidato che dovrebbe pertanto rinunciare alla propria attività professionale!
A breve affronteremo i temi relativi al futuro della città anche discutendo, assieme agli operatori del settore, di turismo sostenibile! Ci auguriamo che possa esserci un serrato confronto elettorale sulle cose fatte e su quelle da fare. Vogliamo favorire la partecipazione dei cittadini e delle forze sociali ripristinando lo Statuto Comunale stravolto per ragioni di potere dalla vecchia amministrazione che avrebbe aperto le porte del palazzo ma solo a seguito di macchinose prenotazioni e con tempi lunghi di attesa. Non immaginiamo certo per la nostra città, parafrasando Cetto, un futuro fatto di “chhiu’ festi pe’ tutti”!
Dopo nove lunghissimi anni il bilancio andrebbe riferito alle cose fatte e non a quelle avviate!
Quanto alla spazzatura ci piace ricordare che già durante la Sindacatura Gaudio, con la gestione della RADI, la differenziata si faceva con i codici a barre, senza colpevolizzare ma coinvolgendo i cittadini e senza aumentare le tariffe in presenza di comportamenti virtuosi. In quegli anni la città di Palmi è stata premiata come comune più pulito della Calabria, risultando la numero uno fra i comuni calabresi ricicloni.
Ci riserviamo infine di approfondire i temi del bilancio comunale, che vorremmo partecipato e condiviso con le forze sociali e i cittadini, cominciando a verificare se e come sono stati contabilizzati i debiti ingenti che il Comune sembrerebbe avere con la Sorical.



