A più di 24 ore dall’inizio dello scrutinio per le comunali a Gioia Tauro manca ancora l’ufficialità dei voti di preferenza dei singoli candidati al consiglio comunale ed i dati pubblici sono ancora quelli raccolti dai vari rappresentanti di lista durante lo spoglio.
Aldo Alessio e Raffaele D’agostino si contenderanno la vittoria il prossimo 9 giugno e ovviamente il risultato condizionerà anche la composizione del prossimo consiglio.
Lo scenario proposto non prevede i possibili apparentamenti con le altre coalizioni sconfitte al primo turno.
In caso di vittoria di Alessio
Se dovesse trionfare Alessio la maggioranza sarebbe composta da 5 esponenti della lista Avanti tutta (Giuseppe Romeo, Francesca Guerrisi, Carmen Moliterno, Nunzio Gentiluomo e Andrea Macino) e da 5 esponenti della lista La città futura (Francesca Altomonte, Rocco Italiano, Sabina Ventini, Adriana Vasta ed Enzo Filippone).
Tra i banchi dell’opposizione prenderebbero posto Raffaele D’agostino insieme a un esponente dell’Udc (Angelo Guerrisi) e a un esponente della lista Gioia ci Lega (Nicola Pulimeni) e Lino Cangemi insieme a un esponente della lista Innova Gioia (Francesca Frachea) e a un esponente della lista SiAmo Gioia (Daniela Richichi).
In caso di vittoria di D’Agostino
Se dovesse trionfare D’Agostino la maggioranza sarebbe composta da 5 esponenti della lista Udc (Angelo Guerrisi, Cettina Tripodi, Kevin Germanò, Maria Zambara e Emanuela Zito) e da 5 esponenti della lista Gioia ci Lega (Nicola Pulimeni, Giuseppe Cernuto, Maria Viviana Demaio, Antonella Pellegrino e Nino Pugliese).
Tra i banchi dell’opposizione prenderebbero posto Aldo Alessio insieme a due esponenti della lista Avanti tutta (Giuseppe Romeo e Francesca Guerrisi) e a un esponente della lista La città futura (Francesca Altomonte) e Lino Cangemi insieme a un esponente della lista Innova Gioia (Francesca Frachea).





