Gioia: Il consiglio approva il bilancio e chiede l’azzeramento del cda della Iam

Approvati i 15 punti all'ordine del giorno

0
1116

GIOIA TAURO – Sono servite circa cinque ore, questa mattina, al consiglio comunale di Gioia Tauro per approvare i 15 punti all’ordine del giorno, portati in aula dal presidente Santo Bagalà.

E’ stato approvato il bilancio di previsione con i numerosi atti collegati e un documento, votato all’unanimità dall’assemblea, in cui il comune si impegna a costituirsi parte civile in tutti i procedimenti di natura ambientale che destino allarme sociale. Nel documento si comunica l’adesione alla manifestazione di mercoledì organizzata dal comitato Fiume e viene dato mandato al rappresentante del comune all’assemblea dei soci della Iam (l’azienda che gestisce il depuratore), a chiedere l’azzeramento del cda stesso e l’immediata sospensione della linea dell’impianto che depura le acque derivanti dalle autocisterne. (guarda la discussione integrale).

Gli assenti

Erano assenti in aula il capogruppo di Forza Italia Alessandro Cavallaro per motivi di salute e il capogruppo di Cittadinanza Democratica, Renato Bellofiore, che nei giorni scorsi aveva chiesto il rinvio della seduta, per l’avvenuta violazione del Testo unico degli enti locali e del regolamento di contabilità generale del comune, in quanto il parere dei revisori dei conti non è stato messo a disposizione dei consiglieri comunali nei termini previsti.

La maggioranza

Tutti i consiglieri di maggioranza hanno sostenuto l’approvazione del bilancio e Anna Maria Tomaselli di Forza Italia nella dichiarazione di voto, ha precisato di aver votato il documento contabile “nonostante ci siano delle riserve da parte dei revisori dei conti”. L’esponente forzista, nel corso della seduta ha votato contro l’approvazione delle aliquote dell’Imu e si è astenuta sul punto relativo alle tariffe del sistema idrico integrato.

Su proposta della vicepresidente Francesca Altomonte, all’unanimità il consiglio ha ridotto del 30%, rispetto al prospetto portato in aula, le tariffe relative ai diritti di istruttoria da applicare nei servizi erogati alle imprese, dallo sportello unico attività produttive.

Nel corso della seduta i toni del confronto tra la maggioranza e l’opposizione sono stati pacati anche se su tutti i punti riguardanti il bilancio, i due schieramenti hanno dimostrato di avere visioni e pareri opposti. L’opposizione ha parlato di un aumento delle tariffe mentre sia l’assessore Cutrì che il sindaco Pedà hanno sostenuto che la Tari sia diminuita del 6% rispetto allo scorso anno.

Il Bilancio

Tra i capitoli del documento contabile il primo cittadino e l’assessore al Bilancio hanno sottolineato le somme stanziate per il rifacimento delle strade, i 30 mila euro per il contributo di soggiorno ai turisti ed i 450 mila euro destinati alla messa in sicurezza delle scuole e ai diversamente abili.

Tutti i consiglieri hanno condiviso la necessità di rendere autonoma dal punto di vista idrico la città in modo da poter lasciare la Sorical. Su questo Giuseppe Pedà ha detto che il progetto esecutivo per il rifacimento delle fognature, sarà finanziato con i fondi del Patto per il sud negli interventi previsti per la Città metropolitana. Il primo cittadino ha inoltre aggiunto che l’amministrazione sta mettendo a punto un piano per individuare le utenze sommerse (secondo una stima dovrebbero essere circa mille) in modo da aumentare le entrate e procedere alla riscossione di tutti gli arretrati.

L’opposizione

Il consigliere Larosa ha messo in luce “incongruenze e lacune” in alcuni degli atti portati in aula. Schiavone ha espresso i suoi dubbi sulla possibilità che le entrate previste in bilancio si trasformino in entrate reali mentre il capogruppo del Pd Aldo Alessio ha chiesto maggiore attenzione verso le fasce deboli della società e ha sottolineato le riserve dei revisori dei conti sulla capacità di riscuotere quanto dovuto dall’ente.

Protocollo anti evasione

Infine il sindaco Pedà ha annunciato che firmerà a breve un protocollo di intesa con l’Agenzia delle Entrate che permetterà al comune di effettuare delle “segnalazioni qualificate” su possibili evasori e di ottenere il 100% dell’evasione successivamente accertata.

Per guardare il video della discussione riguardante la Costituzione di parte civile del comune nell’eventuntuale processo derivante dall’inchiesta della Procura di Potenza sulle scorie illegalmente smaltite al depuratore di Gioia Tauro clicca qui.