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Fiom: «Poche risorse per il sostegno al reddito»

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Riceviamo e pubblichiamo:

La Fiom Cgil del comprensorio di Gioia Tauro è fortemente preoccupata per l’insufficienza delle risorse rimaste alla Regione Calabria per erogare i sostegni al reddito di tante lavoratrici e lavoratori che hanno fatto richiesta nel 2011 e nel 2012 di Cassa integrazione e Mobilità in deroga.

A tal proposito la Fiom Cgil del comprensorio di Gioia Tauro, nella persona del suo Segretario Generale Pasquale Marino, chiede all’ Assessore al Lavoro On. Stillitani e al Presidente della Giunta Regionale On. Giuseppe Scopelliti, di convocare una riunione urgente con tutte le parti sociali, per individuare gli strumenti utili che diano la possibilità di erogare gli ammortizzatori sociali in deroga, garantendo il proseguo degli stessi, per dare tranquillità e garanzia di continuità ai 14000 percettori. Nel contempo occorre dare risposte a quei lavoratori e lavoratrici che hanno fatto richiesta nell’ultimo periodo (settembre / dicembre 2011) di mobilità in deroga, che ancora oggi non sono state decretate per insufficienza di risorse.

La Fiom tiene a precisare che dei circa 14000 percettori di ammortizzatori sociali, tra il 10% e il 15% circa, ricade in questo fazzoletto di terra (porto di Gioia Tauro, prima e seconda zona industriale ed entroterra), già dilaniato dalla crisi economica e finanziaria e dalla rara possibilità di trovare un minimo di lavoro che dia dignità a quanti in questi anni stanno facendo sacrifici per poter sopravvivere all’urto di questa crisi.

La Fiom chiede altresì al Presidente della Giunta Regionale On. Scopelliti di andare al superamento dell’accordo del 12 Maggio 2011, in quanto lo stesso prevede la concessione degli Ammortizzatori Sociali solo per il 2011e 2012.

La Fiom crede che di fronte ad una crisi dalle proporzioni devastanti e dalla ripresa incerta, non si possono mettere dei paletti alla concessione di ammortizzatori sociali in deroga, bensì si debbano riconoscere non come forma di assistenzialismo ma come sostegno ai tanti lavoratori e lavoratrici e alle loro famiglie che hanno perso il lavoro o sono in cassa integrazione in deroga , fino a quando questa crisi venga ridimensionata e i tanti percettori di ammortizzatori vengano riammessi nei cicli produttivi da cui sono stati estromessi

Segretario Generale Fiom
Pasquale Marino