Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato, che assicura i servizi di vigilanza lungo l’Autostrada A2 del
Mediterraneo nel territorio di questa Città Metropolitana, nel corso di un servizio complesso di
controllo del traffico veicolare, ha arrestato un uomo di 44 anni, domiciliato a Vibo Valentia.
Questi si trovava alla guida di un autotreno immatricolato in Italia, fermato in prossimità dell’area di
servizio “Rosarno Est”, in direzione Salerno, ubicata poco prima dello svincolo per il Comune di
Rosarno.
Alle due pattuglie della Sottosezione Polizia Stradale di Palmi e della Sottosezione di Reggio
Calabria Nord, impegnate in un servizio specifico di controllo del traffico pesante, il conducente, di
nazionalità italiana, esibiva una parente di guida ed una carta di identità valida per l’espatrio,
entrambe rilasciate dalla Repubblica Ceca.
Nonostante l’elevata qualità dei documenti esibiti, l’esperienza maturata in materia di falso
documentale, ha spinto gli Agenti ad approfondite i controlli: in breve tempo, agli accertamenti
espletati presso la locale Motorizzazione Civile e l’Ambasciata della Repubblica Ceca di Roma,
hanno permesso di accertare che in realtà i numeri identificativi dei documenti presentati erano
intestati ad una persona diversa.
La fabbricazione, il possesso e l’utilizzo di un documento falso valido per l’espatrio, essendo idoneo
a garantire sull’identità personale del possessore, può costituire strumento per perpetrare frodi e
abusi, oltre a reati ancor più gravi, prevede la possibilità di applicare la misura dell’arresto in
flagranza di reato, cosa che è in effetti avvenuta.
Pur tenendo in debita considerazione il principio di non colpevolezza che contraddistingue la
posizione degli indagati fino al termine del processo penale, il P.M. della Procura di Palmi,
tempestivamente informato, ha disposto l’applicazione della misura degli arresti domiciliari e,
successivamente in sede di giudizio direttissimo, l’arresto è stato convalidato, prevedendo a carico
dell’uomo la misura dell’obbligo di firma.
L’attività posta in essere rientra in un più ampio piano di controlli svolti su strada: nel corso del
2025 la Polizia Stradale di Reggio Calabria ha controllato poco più di 37.000 veicoli (oltre 5.000
dei quali adibiti al trasporto di merci) e circa 50.000 persone, procedendo a 5 arresti in flagranza di
reato e alla denuncia di altre 83 persone a piede libero.





