PALMI – Il 9 Novembre Palmi diventa il centro delle neuroscienze della Piana: chiamati a raccolta i medici di medicina generale, gli specialisti psichiatri e le Facoltà di Medicina di Catanzaro e Messina, Università fiori all’ occhiello del Sud. Si ripropongono insieme, attraverso Role Playing e Tavole Rotonde di stabilire un algoritmo diagnostico efficacie che soddisfi la necessità di definire in modo semplice e preciso una patologia dall’esordio insidioso: il Disturbo Bipolare.
L’ evento, organizzato dalla dott.ssa Bagalà Direttore del CSM di Palmi, si propone di dettare delle linee guida innovative che consentano, nella pratica clinica quotidiana della medicina di base, un approccio all’ avanguardia per la diagnosi precoce delle patologie dell’ umore.
Secondo le previsioni dell’ OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) la seconda causa di disabilità mondiale prevista per l’ anno 2020 sarà la patologia depressiva, preceduta solo alla cardiopatia ischemica. Il disturbo bipolare, del quale la depressione rappresenta un sintomo chiave, diventa sempre più un’ emergenza nosografica: l’incremento dei suicidi come complicanza della patologia è, negli ultimi anni, raddoppiato sia tra i teenager che gli adulti. Da Amy Winehouse a Van Gogh, da Virginia Wolf a Edgar Allan Poe da Edvard Munch a Jimi Hendrix, sono innumerevoli le personalità sconfitte da tale disturbo.
Prevenzione e Diagnosi Precoce diventano dunque un “must”, una primaria necessità la cui importanza è stata colta sia dall’ordine dei Medici, che patrocina l’ evento, sia dagli organi politici del nostro territorio che svolgono contestualmente attività politico-amministrativa senza abbandonare il ruolo di Medico che primariamente li contraddistingue. Porgeranno i loro saluti l’On. Senatore della Repubblica Dr. Giovanni Bilardi il sindaco di Palmi Dr. Giovanni Barone, il sindaco di Rizziconi Dr. Giuseppe di Giorgio, il consigliere comunale del comune di Palmi Ester Del Duca impegnata nella direzione scientifica dell’ evento.
L’ obiettivo è creare una sinergia tra i medici di base e gli specialisti Psichiatri utilizzando strategie diagnostiche e terapeutiche confortate dalla ricerca scientifica delle avanguardie Universitarie del territorio, rappresentate dalle scuola di specializzazione di Psichiatria dell’ università di Catanzaro e Messina.
Interviene sull’ argomento la Dott.ssa Anna Bagalà, promotrice dell’evento: “La possibilità di una diagnosi precoce passa sicuramente attraverso la collaborazione tra specialisti e medici di base, atteso che questi ultimi non solo sono i primi collettori del disagio lamentato dai loro pazienti, ma sono coloro che, conoscendo bene le sfumature di vita degli stessi, possono essere in grado di cogliere i cambiamenti e i viraggi in senso patologico dell’umore.”
L’iniziativa nasce dal bisogno di fronteggiare una domanda crescente che spesso si interfaccia troppo tardi con la medicina specialistica. Diventa dunque indispensabile dare ai servizi di salute mentale il giusto riconoscimento di risorse, allocazioni, tecnologie, per salvaguardare la centralità della persona e della dignità umana e consentire di dare risposte di salute alla sofferenza e al disagio generazionale crescente , con cui quotidianamente impattiamo.




