Solo sabato scorso a Cinquefrondi veniva ritrovato avvelenato, in condizioni pietose, il cane Billy, l’amico a quattro zampe che la città aveva adottato da diverso tempo.
Ieri un’altra triste storia: un altro cucciolo è stato ritrovato – sempre a Cinquefrondi – chiuso in un sacchetto di plastica e abbandonato in strada senza un briciolo di pietà.
La notizia ha fatto immediatamente il giro del web e su Facebook si è scatenata l’indignazione.
«E se ne aggiunge ancora uno alla lista.. un altro cucciolo ritrovato dentro una busta, barbaramente buttato lì, abbandonato nel modo più orribile senza un minimo di pietà – si legge nella pagina “La bella Cinquefrondi” – Come fosse qualcosa di cui sbarazzarsi, come se una vita, anche animale, non sia così importante da meritare un po’ di rispetto. E ancora una volta ci chiediamo: la responsabilità di questo orrore da chi sarà accertata? Chi delle autorità competenti deciderà finalmente di iniziare ad indagare e consegnare alla giustizia i responsabili di questi, che a tutti gli effetti sono considerati per legge, dei “reati”.
Il grado di civiltà di una società si misura anche e soprattutto dal livello di sicurezza che si è in grado di assicurare a tutta la popolazione, che si tratti di uomini, cose, o animali.
Lo chiediamo ancora a gran voce, affinché non succeda di nuovo, e si possa finalmente considerare il nostro paese davvero, una bella Cinquefrondi».




