In relazione alla polemica apertasi in seguito alla partecipazione a Polistena alla quinta edizione di “Polistena Futura in Festa” della sindaca di Gioia Tauro, Simona Scarcella a cui sono seguite le controverse dichiarazioni social del sindaco di Polistena, Michele Tripodi, gli organizzatori, con il capogruppo Francesco Pisano in testa, hanno innanzitutto specificato di aver invitato la presidente vicaria dell’Anci Calabria con l’obiettivo di aprire un confronto sui principali temi legati al futuro della Piana e del suo comprensorio, tra cui mobilità, sviluppo, sanità e prospettive di crescita del territorio.
Una scelta, è stato riferito, dettata anche dal ruolo di Gioia Tauro, indicato come «il Comune più grande e dinamico della Piana». Nel corso dell’incontro, peraltro, la sindaca Scarcella avrebbe espresso parole di apprezzamento e rispetto nei confronti della comunità di Polistena, riconoscendone la storia e il ruolo avuto nel comprensorio.

Proprio alla luce di questo, Pisano ed il suo gruppo hanno nettamente contestato le dichiarazioni successivamente rese dal sindaco Tripodi, ad avviso di Polistena Futura, all’indirizzo della comunità gioiese, ritenendole non condivisibili e non rappresentative dello spirito con cui era stato organizzato l’incontro.
Nel comunicato diramato è stato, altresì, posto l’accento sulla distinzione tra eventuali posizioni personali e ruolo istituzionale. Per Pisano e Polistena Futura, infatti, le divergenze personali non dovrebbero incidere sui rapporti tra le comunità e sulle relazioni istituzionali tra i Comuni della Piana.
«Polistena non è rappresentata da rancori, contrapposizioni personali o polemiche fuori luogo», ha affermato Pisano, rivendicando invece l’immagine di una comunità «aperta, autorevole, capace di dialogare e di guardare al futuro insieme agli altri Comuni della Piana».
Una decisa presa di posizione sfociata in una chiara una valutazione politica negativa sul sindaco Tripodi. «Michele Tripodi non rappresenta più il sentimento e la volontà della comunità di Polistena», è stato sottolineato, auspicando una rappresentanza della città improntata al rispetto, all’equilibrio e al senso delle istituzioni con l’obiettivo di mantenere aperto il dialogo tra le diverse realtà della Piana, favorendo la collaborazione sui temi strategici per il futuro del territorio.





