Carenza di medici in Calabria, Minasi: “Serve rendere la regione attrattiva per i giovani professionisti”

0
64

La carenza di medici in Calabria continua a rappresentare la principale emergenza del sistema sanitario regionale. A sottolinearlo è la senatrice della Lega Tilde Minasi, che annuncia un impegno diretto – condiviso con il consigliere regionale Giuseppe Mattiani – per individuare soluzioni strutturali capaci di invertire la rotta.

«La mancanza di personale sanitario è oggi la criticità più grave per la nostra sanità» afferma Minasi, evidenziando come il ricorso ai professionisti pensionati, pur utile nell’immediato, non possa rappresentare una risposta definitiva. «La vera sfida è rendere la Calabria attrattiva per i medici più giovani, e su questo sto lavorando in prima persona».

Nei giorni scorsi Minasi e Mattiani hanno incontrato il presidente dell’Ordine dei medici calabresi, Pasquale Veneziano, per discutere interventi a breve e lungo termine. Tra le ipotesi al vaglio, la possibilità di riportare stabilmente i neolaureati nei reparti, consentendo loro di specializzarsi operativamente in corsia, come avveniva in passato. «Una scelta che garantirebbe supporto ai reparti e formazione sul campo» spiega la senatrice, annunciando l’intenzione di portare la proposta al Governo.

Sul fronte reggino, Minasi ricorda anche il lavoro avviato per l’attivazione di una facoltà di Medicina in città, in sinergia con il GOM, «una struttura che si sta distinguendo per le sue eccellenze».

Il consigliere Mattiani conferma l’impegno comune: «La svolta potrà arrivare solo attirando nuovi medici, giovani e preparati. Per riuscirci dobbiamo offrire percorsi adeguati e opportunità reali. Sto lavorando intensamente su questo fronte e conto di poter dare presto risposte concrete».

L’obiettivo condiviso è chiaro: affrontare una crisi che non può più essere tamponata, ma richiede interventi strutturali capaci di restituire stabilità e prospettiva alla sanità calabrese.