Capitaneria: Prende il via “Mare sicuro”

0
606

GIOIA TAURO – Anche quest’anno, a partire dal 24 giugno, avrà inizio l’operazione “Mare Sicuro 2013” promossa dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.

Durante tutta la stagione estiva la Guardia Costiera effettuerà giornalmente mirate attività di vigilanza, con il fine di mantenere sempre alta la soglia della sicurezza in tutte quelle attività che coinvolgono il mare ed il litorale del nostro terrotorio.

A comunicarlo, nel corso di una conferenza tenutasi ieri mattina, é stato Diego Tomat, comandante della Capitaneria di porto di Gioia Tauro, affiancato dal tenente di vascello Alessio Romeo.

La novità essenziale di quest’anno è l’ introduzione del “bollino blu”; la direttiva del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti in materia di sicurezza della navigazione, prevede infatti che durante i controlli di routine sulle unità da diporto, le forze dell’ordine operanti in mare rilasceranno alle stesse ed in caso di esito positivo, un attestato della verifica effettuata e un bollino autoadesivo da applicare in un punto ben visibile dell’unitá controllata, al fine di evitare il ripetersi dei controlli sulle stesse unità.

“Pattugliamenti sia via terrà che via mare, – ha spiegato il comandante – vedranno impegnati per tutta l’estate 55 uomini e donne della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro, in modo da prevenire gli incidenti in mare e garantire il sicuro svolgimento delle attività di balneazione e di turismo nautico, non trascurando di intervenire in modo fermo e deciso nei confronti di comportamenti pericolosi ed illeciti che possano mettere in pericolo la vita dei bagnanti, dei subacquei e degli stessi diportisti, oltre a prevenire le condotte illecite in materia ambientale”.

Nessuna attività verrà trascurata. Sia la parte ambientale che i controlli sulle spiagge insomma verranno continuamente monitorate.

Infine, il comandante Tomat, nel ricordare che il numero di emergenza sempre attivo è il 1530, ha voluto sottolineare l’importanza delle segnalazioni, che vengano da bagnanti o proprietari di stabilimenti, per assicurare una maggiore sicurezza in mare e non solo.

Eva Saltalamacchia